22:44 - January 10, 2017
Notizie ID: 3481178
Gerusalemme - Iqna - Trump ha annunciato lo spostamento da Tel Aviv a Gerusalemme

Palestinesi manifestano contro trasferimento dell'ambasciata Usa


Monta la protesta dei palestinesi dopo l'annuncio del presidente eletto Donald Trump che intende trasferire l'ambasciata statunitense in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme, sulla scorta della nomina dell'avvocato David Friedman come nuovo responsabile diplomatico americano nello Stato ebraico. Friedman è considerato un falco e si oppone frontalmente alla soluzione dei due Stati e la sua prima dichiarazione dopo l'annuncio di Trump è stata "di non vedere l'ora di lavorare all'ambasciata statunitense nella capitale eterna di Israele, Gerusalemme".

Decine di palestinesi hanno manifestato a Ramallah, al centro della Cisgiordania e a 18 chilometri a nord di Gerusalemme, la virtuale capitale provvisoria dell'Amministrazione palestinese, per evitare quello che definiscono uno strappo suscettibile di provocare gravissime conseguenze nella regione.

L'ambasciata di Washington è rimasta a Tel Aviv con tutte le amministrazioni presidenziali, repubblicane e democratiche, nonostante il "Jerusalem Embassy Act" votato dal Congresso degli Stati Uniti il 23 ottobre 1995 che costringe tutti i presidenti, ogni sei mesi da allora, a rinnovare il mantenimento dell'ambasciata a Tel Aviv per proteggere gli interessi della sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Per il Dipartimento di Stato, infatti, lo status di Gerusalemme, rivendicata come capitale sia dagli israeliani sia dai palestinesi, deve essere negoziato attraverso un complessivo e definitivo accordo di pace. Quanto all'Onu, le Nazioni Unite non hanno mai riconosciuto la sovranità di Israele sulla parte est di Gerusalemme, occupata nel 1967 con la Guerra dei Sei Giorni

askanews
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