
La terribile storia della madre yemenita che non era in grado di vedere il proprio figlio malato terminale a causa del travel ban, che avevamo raccontato qui, si è finalmente conclusa: Shaima Swileh è arrivata mercoledì notte a San Francisco dopo aver ottenuto un visto che le permette di vedere suo figlio di due anni, ricoverato in fin di vita a Oakland, in California.
Il bambino purtroppo non vivrà ancora a lungo, a causa di una malattia genetica del cervello. Ma almeno sua madre, che in questo momento terribile doveva scontrarsi anche con l'assurdo razzismo di Trump e dei suoi, ha avuto la possibilità di salutarlo un ultima volta.
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