Tehran-Iqna- La Fondazione Mohammed VI per la pubblicazione del Sacro Corano ha pubblicato il "Muhammadi Mus’haf" tradotto nella lingua amazigh del Souss

La Fondazione Mohammed VI per la pubblicazione del Sacro Corano ha pubblicato il "Muhammadi Mus’haf" tradotto nella lingua amazigh del Souss.
La fondazione ha pubblicato il Muhammadi Mus’haf contenente una traduzione dei significati del Corano nella lingua amazigh del Souss (parlata nella regione marocchina del Souss), come riportato dal sito web Tiznit24.
Tale iniziativa riflette l'impegno della fondazione nel diversificare le pubblicazioni coraniche e nel tradurre i significati del Corano in lingue ampiamente parlate sia all'interno che all'esterno del Marocco.
Lo scopo della pubblicazione è avvicinare i significati della Parola di Dio ai parlanti della lingua amazigh "Tachelhit", il dialetto amazigh più diffuso.
La traduzione utilizza l'alfabeto arabo e integra pienamente i segni diacritici (indicatori vocalici) per facilitare la lettura e la comprensione, attenendosi alle norme ortografiche stabilite dallo studioso marocchino Mohammed Mokhtar Soussi.
Il comitato scientifico responsabile della traduzione ha posto l'accento sull'impiego del dialetto standard della regione del Souss, una variante familiare e perfettamente comprensibile al grande pubblico delle aree in cui è parlata, evitando al contempo termini arcaici o poco noti.
La traduzione dei significati del Corano, degli Hadith profetici e dei testi religiosi è una tradizione educativa che il popolo amazigh pratica da secoli per rendere più accessibili i concetti dei versetti e facilitare la comprensione e l'estrapolazione delle norme religiose.
Quanto alle caratteristiche fisiche, l'opera è realizzata nel grande formato "Jami'i" (35 x 25 cm) e presenta una copertina color avorio con un motivo centrale impresso in oro. Oltre alle sezioni supplementari, il volume conta 1.278 pagine. Nella pagina di destra, il testo coranico è riportato in grafia maghrebina *Mabsut* su quindici righe, mentre la pagina a fronte è dedicata alla traduzione in lingua amazigh; entrambi i testi sono racchiusi in una cornice rettangolare.
I contrassegni che indicano le suddivisioni del testo e la separazione tra le Surah sono collocati nei margini, all'interno di cornici decorative ispirate alla cultura amazigh.
Per quanto riguarda l'aspetto dottrinale della traduzione, un autorevole comitato di esperti e studiosi della regione del Souss ha curato la resa dei significati dei versetti basandosi su criteri rigorosi, oggettivi e di natura accademica.
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