IQNA

9:33 - August 13, 2019
Notizie ID: 3484229
Iqna - I fedeli musulmani si erano riuniti in occasione della festa di Eid al-Adha

Il giovane norvegese arrestato per la sparatoria nella moschea vicino alla capitale norvegese Oslo si rifiuta di rispondere alle domande della polizia. A renderlo noto sono state le forze dell'ordine.
Ma tutto fa pensare che si tratti di un attacco di marca suprematista come quello fatto dal razzista Torrent nella moschea di ChristChurch.

"E' stato fatto un tentativo di interrogarlo a seguito della sparatoria nella moschea e dell'omicidio a Baerum, ma si è rifiutato di fornire spiegazioni alla polizia", ha affermato Rune Skjold, portavoce delle forze dell'ordine, precisando che il sospetto non ha quindi fatto alcuna dichiarazione circa le accuse che gli sono state mosse.

L'uomo è formalmente accusato di tentato omicidio in relazione alla sparatoria nel Centro islamico Al-Noor di Baerum, ad ovest di Oslo, e omicidio a seguito del ritrovamento di un corpo senza vita nella sua casa di Baerum".

La solidarietà alla comunità musulmana

La premier norvegese Erna Solberg ha incontrato oggi in un hotel di Baerum gli esponenti della comunità islamica che fa capo al Centro Al-Noor, teatro della sparatoria di sabato. I fedeli musulmani si erano riuniti in occasione della festa di Eid al-Adha.

"Ciò che è accaduto non doveva accadere in Norvegia. La Norvegia dovrebbe essere un paese sicuro", ha detto la premier parlando con i reporter. A Oslo intanto decine di persone si sono riunite davanti al Centro culturale islamico per testimoniare la propria solidarietà alla comunità musulmana.

 

 

 

globalist.it

 

 

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