Evdokiya Dubrova, ricercatrice senior del Centro di Studi sull'Asia Occidentale dell'Istituto Primakov per l'Economia Mondiale e le Relazioni Internazionali, ha dichiarato sabato in un'intervista all'agenzia IRNA: Nel corso dei decenni della guida dell'Ayatollah Seyyed Ali Khamenei, l'Iran non solo ha sviluppato le proprie capacità militari, ma ha anche costruito un'ampia struttura amministrativa in grado di garantire il funzionamento dello Stato anche in situazioni di crisi.
La ricercatrice ha affermato che il particolare sistema di distribuzione del potere in Iran, concepito sotto la guida del Leader martire, ha ridotto in modo significativo la vulnerabilità del Paese alle pressioni esterne e alla perdita di alti funzionari.
Dubrova ha inoltre sottolineato che, senza dubbio, la strategia del «Guardare a Est» promossa dall'Ayatollah Khamenei ha svolto un ruolo fondamentale nel rafforzamento delle relazioni con la Russia e con gli altri partner non occidentali dell'Iran.
Ha aggiunto che, sotto la guida dell'Ayatollah Khamenei, l'Iran ha potenziato in modo significativo le proprie capacità militari, ponendo particolare enfasi sugli strumenti di guerra asimmetrica.
La ricercatrice russa ha infine evidenziato che, di fronte all'aggressione militare degli Stati Uniti e del regime israeliano, la creazione di una struttura istituzionale progettata per resistere alle sfide esterne di lungo periodo si è rivelata di particolare importanza.
ParsToday