
Una conferenza scientifica per la presentazione e la revisione di un'opera da poco uscita sulle scienze coraniche in Albania è stata organizzata dal Dar al-Ifta della provincia di Scutari.
Secondo il sito Muslimsaroundtheworld, la moschea Al-Rasas di Scutari ha ospitato l'evento.
La conferenza, dal titolo "il contributo degli scrittori albanesi alle scienze coraniche nell'epoca ottomana", ha esaminato il ruolo e contributo dei ricercatori albanesi nelle scienze coraniche.
Vi hanno preso parte Farid Biko, autore del libro, Sheikh Mohammad Sutari, Mufti di Scutari, insieme a un gruppo di studiosi, ricercatori, studenti di scienze religiose e persone interessate al patrimonio islamico.
Questi eventi rivestono un'importanza particolare in Albania, dove i musulmani costituiscono quasi il 70% della popolazione, mentre i cattolici rappresentano il 20% e gli ortodossi il 10%.
Le istituzioni islamiche del paese continuano a sostenere iniziative scientifiche che promuovono la presa di coscienza sul patrimonio intellettuale e scientifico della comunità musulmana.
Nel suo intervento, Sheikh Mohammad Sutari ha apprezzato gli sforzi dell'autore dell'opera nel documentare aspetti del patrimonio ottomano e nel mettere in luce il luogo e il ruolo degli studiosi albanesi nell'arricchimento del movimento scientifico islamico.
Il religioso ha sottolineato l'importanza di una ricerca basata su documenti e fonti storiche per correggere molte idee sbagliate diffuse sul patrimonio ottomano.
Sutari ha inoltre onorato Farid Biko, autore del libro, donandogli un prezioso manufatto appartenente all'eredità di Davud Efendi Burici, un gesto che testimonia l'apprezzamento del Dar al-Ifta di Scutari per gli sforzi scientifici compiuti per preservare la memoria islamica e salvaguardare il patrimonio culturale della Ummah musulmana.
Eventi come questo dimostrano che la missione delle istituzioni islamiche in Albania va oltre le questioni puramente religiose e che esse svolgono un ruolo importante nel sostenere la ricerca scientifica, nel connettere le nuove generazioni con la propria storia e nel promuovere la presa di coscienza sul contributo scientifico degli studiosi albanesi alla civiltà islamica.
https://iqna.ir/en/news/3498241