IQNA

20:55 - March 21, 2019
Notizie ID: 3483819
Iqna - Numerosi hadìth sono stati tramandati sui mesi ricchi di virtù e Rajab lo è
Qual è l’importanza del mese di Rajab e quali sono le pratiche devozionali da compiere?
 
Risposta concisa

Numerosi hadìth sono stati tramandati sui mesi ricchi di virtù e Rajab lo è .
 Le pratiche devozionali di questo mese sono le seguenti: digiuno; invocazioni come chiedere perdono, ecc.;ghusl; preghiera; pellegrinaggio meritorio alla Mecca; pellegrinaggio ai mausolei degli Imam (A), in particolar modo a quelli dell’imam Husayn(A) e dell’imam Ridha (A).


Risposta dettagliata

Il mese diRajab è uno dei mesiharam[1]riguardo al quale gli hadìth tramandano le molte virtù.

Le pratiche devozionali citate negli hadìth per questo mese, sono di due tipi: una parte riguarda tutti i giorni del mese, come il digiuno e alcune invocazioni e suppliche; un’altra riguarda i momenti specifici di questo mese, come le pratiche devozionali, le suppliche e le preghiere che sono state riportate per ogni notte e giorno del mese in questione, oppure le pratiche che sono state raccomandate durante il periodo chiamatoAyyam al-Baydh(il tredicesimo, quattordicesimo e quindicesimo giorno del mese).

1. Le pratiche devozionali comuni del mese di Rajab

Digiuno

1. L’Imam Sadiq (A) disse: "Il nobile Noè (A) salì sull’Arca il primo giorno del mese di Rajab, ordinò ai suoi compagni di digiunare durante quel giorno, e disse: «Chi digiuna in questo giorno, il fuoco dell’Inferno si allontanerà per un anno da lui; chi digiuna sette giorni di questo mese, si chiuderanno sette porte dell’Inferno per lui; se digiuna otto giorni, si apriranno otto porte del Paradiso per lui; chi digiuna quindici giorni, Iddio esaudirà le sue richieste e se qualcuno digiuna più di così, Iddio gli donerà in misura maggiore»”.[2]

2. L’Imam Kazim (A) disse: "Rajab è il nome di un fiume del Paradiso più bianco del latte e più dolce del miele, chi digiuna un giorno del mese diRajab, Iddio lo disseterà da quel fiume”[3].
3. Inoltre lo stesso Imam (A) disse: "Il mese diRajab è un grande mese nel quale le buone azioni hanno una ricompensa maggiore e i peccati vengono perdonati. Il fuoco dell’Inferno si allontanerà per cento anni da colui che digiuna un giorno del mese diRajab, e il Paradiso diventerà obbligatorio per colui che digiuna tre giorni”[4].

Gli hadìth inerenti alle virtù del mese diRajab sono numerosi ma noi ci limitiamo a questi.

Invocazioni e formule speciali

1. L’Inviato di Dio (S) disse: «Colui che durante il mese diRajabrecita cento volte questa formula:”أَسْتَغْفِرُ اللَّهَ الَّذِی لَا إِلَهَ إِلَّا هُوَ وَحْدَهُ لَا شَرِیکَ لَهُ وَ أَتُوبُ إِلَیْهِ

"Astaghfirullaha-llazi la ilaha illahu wahdahu la sharika lah wa atubu ilayhi”,

e in seguito dona qualcosa in elemosina, Iddio terminerà la sua vita con misericordia e perdono …, e quando incontrerà Iddio il Giorno del Giudizio, Egli gli dirà: "Hai professato la Mia sovranità, quindi manifesta ogni tua richiesta affinché la esaudisca, poiché nessuno tranne Me può esaudire i tuoi desideri»[5].

2. Quel nobile in un altro hadìth disse: «Colui che dice mille volte:”َلا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ

"La ilaha illallah”,

Iddio scrive centomila ricompense nel registro delle sue azioni …»[6]

Anche le invocazioni e le formule di questo mese sono numerose, vi invitiamo quindi a consultare i libri didu’ache sono stati scritti in merito.

2. Le pratiche devozionali specifiche per il mese diRajab

Tra queste pratiche vi sono delle preghiere che devono essere recitate ogni notte e le loro istruzioni sono state riportate negli hadìth[7].

Tra le pratiche specifiche: il ghusl della notte che precede il primo, il quindicesimo e l’ultimo giorno del mese[8]; le preghiere notturne per la notte antecedente il primo venerdì del mese diRajab(Laylat al-Ragha’ib)[9]; le preghiere notturne per le notti precedenti il tredicesimo, il quattordicesimo e il quindicesimo giorno (Layali al-Baydh)[10]; pellegrinaggio meritorio alla Mecca[11]; pellegrinaggio al mausoleo dell’imam Husayn (A)[12] e a quello dell’imam Ridha[13](A).

 

Note

[1] Tra i dodici mesi dell’anno lunare, quattro di essi, Rajab, Shawwal, Zulqa’dah e Zulhajjah, sono chiamatiharampoiché durante di essi è vietato ogni tipo di guerra. Tre di essi si conseguono e uno, Rajab, è separato dagli altri.

[2] Muhammad ibn Alì Saduq,Thawab al-A’mal, pag. 53, Entesharat-e Sharif Reza, Qom, 1985.

[3]Idem.

[4]Idem.

[5] Hurr ‘Amili,Wasa’il al-Shi’ah, vol. 10, pag. 484, hadìth 13907, Mu’assisat Al al-Bayt, Qom 1409 AH.

[6]Ivi, hadìth 13908.

[7] Cfr.:Wasa’il al-Shi’ah, vol. 8, sezione 5, pag. 91.

[8]Ivi, vol. 3, pag. 334, sezione 22.

[9]Wasa’il al-Shi’ah, vol. 8, pag. 98, sezione 6.

[10]Ivi, pag. 24, sezione 3.

[11]Wasa’il al-Shi’ah, vol. 14, pag. 300, sezione 3.

[12]Ivi, pag. 465, sezione 50.

[13]Ivi, pag. 565, sezione 87.

 

 

 

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