
Durante la navigazione, i passeggeri hanno iniziato a sentire urla provenire dal mare. I naufraghi, stipati in un piccolo gommone in avaria in mezzo al Mediterraneo, stavano disperatamente chiedendo aiuto. Il capitano ha così deciso di fare una scelta coraggiosa. Ha fermato l’enorme nave da crociera, lunga 90 metri per 115 mila tonnellate di peso, per salvare la vita delle persone in pericolo, tra i quali c’erano molti adolescenti. Una scialuppa di salvataggio ha recuperato i migranti dal gommone e li ha portati in salvo sulla nave. Il gruppo è poi sbarcato al porto di Almeria. Il capitano della nave da crociera Azura P&O si è scusato con i suoi passeggeri per il ritardo accumulato a causa delle operazioni di salvataggio dei migranti. Tra i passeggeri, circa tremila, le reazioni sono state le più diverse. C’è chi ha dedicato al capitano un lungo applauso, definendo il salvataggio “una grande operazione umanitaria”. Altri si sono mostrati consapevoli della necessità di aiutare i migranti in mare ma, allo stesso tempo, hanno manifestato rabbia e malcontento per il ritardo accumulato. I migranti sono al momento sotto il controllo delle autorità spagnole.