
Le autorità dell'Arabia Saudita hanno ordinato la demolizione di una moschea nella città sciita di Qatif.
La moschea era conosciuta come il luogo dove predicava e guidava la preghiera il religioso musulmano sciita Nimr Baqir al-Nimr. Al-Nimr è stato condannato a morte e martirizzato nel 2016 dal regime saudita.
Secondo il sito web Merat-al-Jazeera, la moschea Imam Hussein (AS) di Qatif verrà distrutta con il pretesto di progetti di sviluppo urbanistico.
L'attivista per i diritti umani Adel al-Saeed ha rivelato la notizia, dicendo che la mossa è volta ad eliminare tutto ciò che ricorda il religiosi martirizzato.
Egli ha sottolineato, tuttavia, che qualunque cosa facciano i governanti sauditi il ricordo di Sheikh al-Nimr vivrà nei cuori.
Il 2 gennaio 2016 l'Arabia Saudita ha giustiziato 47 prigionieri, incluso Sheikh Nimr.
Baqir al-Nimr era stato arrestato nel luglio 2012 con l'accusa di aver pronunciato sermoni anti-regime e difeso prigionieri politici.