
Decine di migliaia di persone hanno manifestato venerdì nella capitale del Mali, Bamako, per condannare un video blasfemo contro il Corano e l'Islam.
Sei persone sono state arrestate giovedì accusate di complicità nella diffusione di un video "blasfemo" in cui si vede un uomo che fa "commenti dispregiativi" e "atti offensivi" contro i musulmani, il Corano e il Profeta Mohammad (SW), ha affermato l'ufficio del procuratore di Bamako.
Secondo la polizia la protesta, indetta dall'Alto Consiglio Islamico del Mali (HCM), ha radunato migliaia di persone, anche se gli organizzatori hanno stimato il loro numero in più di un milione.
Sugli striscioni dei manifestanti erano visibili slogan come "No ai commenti blasfemi" e "Niente più attacchi all'Islam e al Profeta Mohammad".
"Quello che è successo è imperdonabile. L'autore dei commenti blasfemi deve essere arrestato e processato", ha affermato all'AFP l'Imam Abdoulaye Fadiga.
Haby Diallo, insegnante di una scuola religiosa, ha detto di volere "il dialogo interreligioso". "Tutti dovrebbero rispettare la religione dell'altro".
La vicenda ha suscitato rabbia e scalpore in Mali, dove quasi il 95 per cento della popolazione è di religione islamica.
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