Iqna - Le autorità israeliane hanno impedito il richiamo alla preghiera (adhan) serale nella moschea di al-Aqsa, tagliando i cavi degli altoparlanti, con il pretesto che gli ebrei stavano celebrando nella vicina piazza Buraq (Muro del Pianto)

Lunedì, le autorità israeliane hanno impedito il richiamo alla preghiera (adhan) serale nella moschea di al-Aqsa, tagliando i cavi degli altoparlanti, con il pretesto che gli ebrei stavano celebrando nella vicina piazza Buraq (Muro del Pianto).
E’ quanto avvenuto quando diverse personalità ed entità gerosolimitane avevano invitato i palestinesi a celebrare le preghiere del Maghreb e di Isha’a presso la sala di preghiera Bab ar-Rahma di al-Aqsa nel tentativo di proteggerla da attacchi e violazioni da parte delle forze di occupazione e dei coloni.
Per la seconda volta in due giorni, lunedì mattina la polizia di occupazione israeliana ha fatto irruzione nella sala di preghiera di Bab ar-Rahma e ne ha strappato i cavi elettrici. Ha anche impedito ai fedeli musulmani di accedervi.
(Foto: [Mostafa Alkharouf/Anadolu Agency]).
(Fonti: MEMO, Quds Press).
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