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Russia: messaggio della nuova Guida Suprema dell'Iran a comunità islamica locale

23:45 - April 30, 2026
Notizie ID: 3492556
Tehran-Iqna- L'ambasciatore dell'Iran a Mosca ha trasmesso alla comunità islamica russa un messaggio di apprezzamento della Guida Suprema della Rivoluzione Islamica, l'Ayatollah Seyyed Mojtaba khamenei

Russia: messaggio della nuova Guida Suprema dell'Iran a comunità islamica locale

 

L'ambasciatore dell'Iran a Mosca ha trasmesso alla comunità islamica russa un messaggio di apprezzamento della Guida Suprema della Rivoluzione Islamica, l'Ayatollah Seyyed Mojtaba khamenei.

Kazem Jalali ha incontrato il presidente del Consiglio dei Mufti della Federazione Russa, Ravil Gaynutdin, presentando il messaggio di apprezzamento e gratitudine dell'Ayatollah Khamenei.

L'incontro è seguito a un messaggio di cordoglio inviato dall'ente islamico russo al Leader della Rivoluzione, dopo il martirio il 28 febbraio dell'ex Leader della Rivoluzione Islamica, Ayatollah Seyyed Ali Khamenei.

Durante l'incontro l'ambasciatore iraniano ha espresso apprezzamento per le posizioni del Mufti Gaynutdin e per la dichiarazione di solidarietà dei musulmani russi con il popolo iraniano di fronte all'aggressione USA-Israele.

"L'Iran non ha attaccato alcun paese, ma gli Stati Uniti hanno attaccato con inganno il nostro paese due volte durante i negoziati", ha sottolineato.

Ribadendo che la sicurezza e la stabilità nel Golfo Persico devono essere garantite dai paesi della regione, ha ricordato che anni fa il Leader della Rivoluzione Islamica invitò tutti i paesi del Golfo Persico a prendere in mano la sicurezza senza l'intromissione di attori esterni.

"I paesi arabi sono nostri amici, non abbiamo mai avuto l'intenzione di attaccarli e non lo abbiamo mai fatto, ma invece di prendere in mano la sicurezza in questa regione, hanno commesso un grande errore affidando la sicurezza ad appaltatori americani."

Affermando che la Rivoluzione Islamica ha riportato l'Iran sul fronte islamico, Jalali ha osservato che i paesi arabi dovrebbero spiegare quale sia il crimine della Repubblica Islamica dell'Iran per cui oggi viene attaccata dal loro territorio.

L'ambasciatore ha sottolineato che il problema del regime sionista non riguarda solo l'Iran ma bensì ogni paese islamico indipendente. "Se la questione iraniana venisse risolta a favore dei paesi occidentali, cosa che non avverrà, il prossimo obiettivo saranno altri paesi islamici della regione".

"Per contrastare questa cospirazione dobbiamo tornare agli insegnamenti del Corano, che sono l'unità e la presa alla fune di Allah."

Nel corso dell'incontro il Mufti Gaynutdin ha ringraziato da parte sua il Leader della Rivoluzione e ha ribadito la rinnovata solidarietà dei musulmani russi con l'Iran.

"I musulmani russi sostengono l'Iran e ammirano il coraggio e la resistenza del popolo iraniano", ha dichiarato.

Il presidente del Consiglio dei Muftì della Federazione Russa ha ricordato la cospirazione del regime sionista e degli Stati Uniti per creare divisioni tra i paesi arabi e l'Iran e seminare discordia nel mondo islamico, affermando che la Repubblica Islamica dell'Iran aveva avvertito in precedenza i paesi arabi del Golfo Persico che se ci fossero stati attacchi da basi americane ubicate in questi paesi contro l'Iran sarebbe stata costretta a colpire queste basi.

Secondo Gaynutdin le basi militari americane non possono garantire sicurezza e stabilità, e i paesi arabi ne sono consapevoli.

"Se i musulmani mantengono l'unità e la solidarietà reciproca, il fronte del male non potrà mai più ripetere aggressioni come quelle compiute contro Gaza, la Siria, l'Iran e il Libano", ha aggiunto.

 

 

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