
Erano in tutto erano circa 200 senza vessilli o bandiere salvo quelli della pace.
I rappresentanti del mondo del volontariato, di quelli associazionistico, politico, sindacale e delle comunità religiose cristiana e musulmana si sono incontrati sabato mattina sotto il grande albero di Natale, allestito nella piazzetta antistante il Municipio di Fossombrone, al termine della marcia della pace partita dal palazzetto dello sport.
L'assessore alla cultura Paride Prussiani ha rivolto "gli auguri più fervidi per un buon Natale e un pacifico 2016". L'iniziativa, a cura del Comune e delle associazioni di volontariato dell'Ambito sociale 7 è nata "a seguito dei fatti di violenza, a sfondo ipocritamente religioso, occorsi nel nostro continente. Anche Fossombrone si è sentita in dovere di promuovere una serie di iniziative volte a ribadire la propria cultura pacifista. Convinti che alla violenza non si possa rispondere con la violenza, quanto piuttosto diffondendo i semi della solidarietà e promuovendo ogni forma positiva di socialità".
Hanno portato il loro saluto anche il delegato della diocesi di Fano, Fossombrone, Cagli e Pergola, Schiaroli, l'imam, e il generale Chiavarelli. Per tutti, in modo schietto e trasparente deve essere forte il "no alla violenza che abbiamo visto proliferare in questi ultimi tempi anche nel nostro continente. Cittadini cristiani, mussulmani e laici insieme hanno voluto chiarire che in questa città e in questo territorio nessuno è d'accordo che dietro a un falso spirito religioso si possano giustificare eccidi, stragi, bombe e barbari assassini".
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