Zaria-Iqna-Il massacro compiuto dall’esercito nigeriano contro centinaia di fedeli sciiti durante l’assalto all’abitazione di Sheikh Ebrahim Zakzaki e’ al vaglio del Tribunale penale internazionale

Le aurota’ non si
sono limitate all’abitazione di Sheikh Zakzaki,ma hanno attaccato e distrutto
anche la hoseinieh(luogo di culto ed incontro degli sciiti)”Baghiat-ellah”,distruggendo
la struttura.
Nell’attacco e negli scontri seguiti tra esercito e la popolazione disarmata
che protestava contro l’azione delle forze armate,hanno perso la vita centinaia
di fedeli sciiti.
Le stime
ufficiali parlano di 217 uccisi e centinaia tra feriti ed arrestati,anche se
mancano all’appello e sono scomparse 482 persone,il che fa presupporre che il
numero reale delle vittime sia ben superiore alla stima ufficiale.
Testimoni oculari hanno riferito di centinaia di corpi seppelliti in massa dalle
autorita’ nigeriane , nelle campagne intorno Zaria.
Lo stesso Ebrahim Zakzaki fu ferito ed arrestato insieme alla moglie,e suo
figlio fu martirizzato, durante l’assalto dell’esercito.
In precedenza altri 5 figli del religioso sciita avevano trovato il martirio
per mano delle autorita’ militari nigeriane.
Adesso il "Comitato per i diritti umani islamici”,organizzazione
non governativa con sede a Londra,ha dichiarato di aver presentato un esposto al
Tribunale penale internazionale,e che i fatti di Zaria saranno presto vagliati
dal Tribunale.