
Gli scontri sono iniziati nel pomeriggio con il lancio di granate stordenti e gas lacrimogeni contro i manifestanti fuori dalla Città vecchia, a cui essi hanno risposto con pietre e altri oggetti. Le prime due vittime sono state colpite da proiettili nei quartieri di Gerusalemme est A-Tur e Ras al-Amud. Il terzo è morto ad Abu Dis, ad est della città, nei Territori occupati.Una delle vittime è stata identificata da fonti dell’agenzia stampaMa’ancome Muhammad Mahmoud Sharaf, di 18 anni. I palestinesi hanno portato via il corpo di Sharaf, temendo che le autorità israeliane lo confiscassero. Lo stesso è successo con la seconda vittima, Abu Ghanam, di 20 anni: alcuni palestinesi sono stati filmati mentre facevano passare il suo corpo oltre un muro intorno all’ospedale al-Makassed . Alcune fonti locali avrebbero riconosciuto l’ultima vittima come Muhammad Mahmoud Khalaf, di 18 anni.
Secondo la Mezzaluna rossa palestinese sono 391 i palestinesi rimasti feriti a Gerusalemme e in Cisgiordania. La maggior parte di essi hanno sofferto per l’inalazione di gas lacrimogeni, 38 sono stati colpiti a Gerusalemme da pallottole e proiettili di gomma. In 66, invece, sono stati ricoverati in Cisgiordania.