IQNA

23:58 - May 19, 2018
Notizie ID: 3482868
Iqna - Oltre 120mila fedeli musulmani sulla Spianata delle Moschee. L'Egitto apre il valico di frontiera di Rafah con la Striscia. L'accordo con Hamas sarebbe una riduzione delle proteste in cambio di aiuti

Ramadan blindato a Gerusalemme. E a Gaza si prega per i martiri uccisi da Israele

Sono circa 120mila i fedeli musulmani che hanno partecipato sulla Spianata delle Moschee a Gerusalemme alle preghiere del primo venerdì di Ramadam. La zona è presidiata "dall'occupazione israeliana", come sottolineano i media palestinesi. Arrivare alla Spianata non è facile. Il Muftì di Gerusalemme e dei Territori Palestinesi, lo sceicco Mohammed Hussein ha salutato "i martiri della Palestina, specialmente quelli di Gaza" ed ha chiesto che nella riunione in corso ad Istanbul i Paesi "si assumano le responsabilità di quanto sta accadendo a Gerusalemme e di salvare i luoghi santi, in particolare la Moschea di Al-Aqsa". Al momento non sono segnalati incidenti. E intanto gli organizzatori della 'Marcia del ritorno' hanno annunciato per oggi a Gaza una 'Giornata di solidarietà con i martiri e i feriti' dello scorso lunedì. Hamas, come si legge sul sito dell'organizzazione, ha fatto anche appello ai palestinesi della Cisgiordania di partecipare "attivamente" alla 'Giornata di solidarietà'. "La Marcia del Ritorno continuerà fino a che non raggiungerà i suoi obiettivi" dice il leader di Hamas, Ismail Haniyeh, parlando dalla Grande Moschea di Gaza. Tra gli obiettivi Haniyeh ha indicato "la fine del blocco della Striscia". "Non accetteremo - ha aggiunto citato dai media - mezze soluzioni".

L'esercito israeliano, che nei giorni scorsi ha ridotto la propria presenza attorno alla Striscia, ha fatto sapere - citato dai media - che "non saranno permesse attività violente" lungo la Striscia. Il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi ha annunciato che terrà aperto il valico di frontiera di Rafah con la Striscia per tutto il mese di Ramadan. Secondo quanto scrive il giornale libanese Al Akhbar, vicino a Hezbollah ci sarebbe un accordo tra tra il movimento islamista di Gaza, Hamas, e l'Egitto. Questo dovrebbe provocare un rallentamento delle proteste e il divieto di sfondare la barriera in cambio di aiuti.

 

globalist.it

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