
Gli utenti di Internet hanno reagito con rabbia ai commenti anti-coranici di una giornalista e autrice libanese.
Badiya Fahs ha recentemente pubblicato una clip sui social media in cui collega gli insegnamenti coranici alla violenza contro le donne nelle società musulmane.
La giornalista ha affermato che nonostante i progressi scientifici e tecnologici nel mondo e nonostante l'era dei diritti umani, molte donne nel mondo musulmano e in Medio Oriente soffrono a causa dei "testi religiosi".
Molti hanno risposto alle affermazioni di Fahs, sottolineando che le ingiustizie subite dalle donne non hanno nulla a che fare con il Corano e con i veri insegnamenti islamici.
Asaad Abu Khalil, un docente universitario residente a San Francisco, ha respinto tali affermazioni evidenziando, con riferimento alle statistiche, che la violenza contro le donne è molto più diffusa in società non islamiche come gli Stati Uniti. Quindi, ha aggiunto, "il Corano è responsabile della violenza contro le donne negli Stati Uniti?"
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