IQNA

23:52 - March 11, 2020
Notizie ID: 3484851
Tehran-Iqna- Il Leader della Rivoluzione islamica, l'Ayatollah Seyyed Ali Khamenei, ha dato il via libera ad una proposta del ministero della salute iraniano che chiedeva di considerare come "martiri" il personale medico e sanitario che dovesse perdere la vita nella lotta contro il coronavirus

Iran: personale medico che muore nella lotta contro il coronavirus avrà titolo di

Il Leader della Rivoluzione islamica, l'Ayatollah Seyyed Ali Khamenei, ha dato il via libera ad una proposta del ministero della salute iraniano che chiedeva di considerare come "martiri" il personale medico e sanitario che dovesse perdere la vita nella lotta contro il coronavirus.

La Guida Suprema ha così acconsentito alla proposta avanzata dal Ministro della sanità Saeed Namaki di designare come "Martiri del servizio" le persone che potrebbero eventualmente perdere la vita nel corso della loro partecipazione alla lotta contro il COVID-19.

In una lettera all'Ayatollah Khamenei, il ministro Namaki ha espresso gratitudine alla Guida Suprema per aver accettato la proposta ed ha auspicato salute e successo a tutte le persone, in particolare lo staff medico e sanitario, che stanno in questi giorni mettendo a rischio la propria vita per aiutare i concittadini e l'intero paese a superare questo momento difficile.

Fino ad ora in Iran sono stati confermati oltre 300 decessi causati dal COVID-19, mentre sono stati diagnosticati un totale di 8.042 casi di infezioni. Di questi circa 3 mila pazienti sono riusciti a guarire.

La maggior parte delle infezioni è stata segnalata nelle province di Teheran, Mazandaran, Isfahan, Rasht e Qom.

 

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