IQNA

20:21 - July 25, 2020
Notizie ID: 3485292
Tehran-Iqna- L'attivista per i diritti umani e premio Nobel per la pace Tawakkol Karman ha dichiarato che l'Arabia Saudita è "legalmente responsabile" di tutti i crimini commessi dalla coalizione a guida saudita nel suo paese

L'attivista per i diritti umani yemenita e premio Nobel per la pace nel 2011, Tawakkol Karman, ha dichiarato che l'Arabia Saudita è "legalmente responsabile" di tutti i crimini commessi dalla coalizione araba nel suo paese, anche di quelli commessi dai suoi alleati.

"L'Arabia Saudita è il paese che guida formalmente e praticamente la coalizione ... Questo è ciò che il mondo sa e ciò che è stato annunciato. L'Arabia Saudita ha quindi la responsabilità legale di tutti i crimini commessi dalla coalizione araba", ha scritto Karman su Facebook, secondo quanto riferito dal sito Middle East Monitor. 

L'attivista per i diritti umani ha fatto il suo commento dopo che è stato riferito che la magistratura francese ha aperto un'inchiesta contro il principe ereditario di Abu Dhabi, Mohammed Bin Zayed, accusato di complicità nella tortura di prigionieri in diversi centri di detenzione nello Yemen controllati dalle forze armate degli Emirati Arabi Uniti.

Lo Yemen è sottoposto dal marzo del 2015 ad una brutale guerra condotta da una coalizione di paesi guidati da Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.

La guerra è accompagnata da un assedio totale, aereo, terrestre e marittimo, ai danni del paese arabo, che ha provocato in questi anni quello che le Nazioni Unite definiscono la più grave crisi umanitaria del secolo.

La guerra e l'assedio hanno provocato milioni di profughi ed altrettante persone colpite da malnutrizione e malattie come il colera, dovuti al collasso del sistema sanitario e al blocco delle importazioni di prodotti alimentari nel paese.

La guerra ha anche portato alla morte, diretta ed indiretta, di centinaia di migliaia di civili, molti dei quali bambini.

L'obiettivo della coalizione è quello di riportare al potere l'ex presidente filosaudita Mansur Hadi, decaduto dal titolo in seguito ad una rivolta popolare nel 2015.

L'Arabia Saudita ed i suoi alleati sono comunque lontani da tale obiettivo, dato che, nonostante possano godere dell'appoggio di diversi paesi occidentali come Stati Uniti e Gran Bretagna,  sul campo non riescono ad avere la meglio sul gruppo "Ansar-Allah", che guida la resistenza anti saudita nel paese. 

Ansar-Allah è una coalizione formata da diverse componenti tribali e religiose yemenite, guidata dal gruppo sciita degli Huthi.

 

 

 

 

https://iqna.ir/en

Nome:
Email:
* Commento:
* captcha: