
Questa settimana la comunità islamica di Atene ha celebrato l'inaugurazione della prima moschea propriamente detta della città.
La preghiera inaugurale della moschea si è tenuta seguendo strette regole di distanziamento sociale ed alla presenza di un numero limitato di persone a causa della nuova ondata di epidemia da coronavirus in corso in Grecia
Secondo l'agenzia Anadolu, con l'apertura Atene si scrolla di dosso lo status di unica capitale dell'Unione europea a non avere una moschea.
Il primo Imam della moschea è Zaki Mohammed, 49 anni, cittadino greco di origine marocchina, ha riferito il quotidiano greco Ekathimerini.
Il segretario del governo per le questioni religiose, Giorgos Kalantzis, ha detto al giornale che l'apertura della moschea “manda un chiaro messaggio… di democrazia, libertà religiosa e rispetto”.
L'opposizione della Chiesa greco-ortodossa aveva ritardato i lavori di costruzione della moschea dal 1979. Ci sono voluti anni anche dopo che il governo ha dato il via libera nel 2006.
La decisione del 2006 di costruire una moschea con un budget di 1,04 milioni di dollari è stata frenata da ostacoli burocratici, proteste di gruppi di estrema destra e sfide legali.
La stragrande maggioranza dei greci, il 97%, professa la fede cristiano ortodossa. Tuttavia, vi è una minoranza musulmana autoctona concentrata lungo il confine con la Turchia, oltre a diverse decine di migliaia di lavoratori e rifugiati musulmani arrivati negli ultimi decenni.
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