IQNA

23:58 - December 01, 2020
Notizie ID: 3485720
Iqna - Le Nazioni Unite hanno rivelato che il conflitto in Yemen e altre cause correlate hanno causato la morte di 233.000 yemeniti e la distruzione delle principali infrastrutture del paese

NAZIONI UNITE: IL CONFLITTO NELLO YEMEN HA CAUSATO LA MORTE DI 233.000 YEMENITI

 

Nuovi dati pubblicati dalle Nazioni Unite sulla guerra allo Yemen indicano che il conflitto ha finora provocato la morte di 233.000 yemeniti, ed è arrivato al punto di non ritorno.

L’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari ha dichiarato su Twitter che “lo Yemen ha raggiunto un punto di non ritorno”, sottolineando che “ora c’è bisogno di un cessate il fuoco”.

Secondo le Nazioni Unite, gli yemeniti stanno assistendo alla peggiore crisi umanitaria del mondo, poiché quasi l’80% della popolazione totale ha bisogno di aiuti umanitari.

In precedenza, le Nazioni Unite hanno annunciato che quasi due milioni di bambini nello Yemen necessitano di cure per la malnutrizione acuta , di cui 360.000 sono a rischio di morte.

Il portavoce delle Nazioni Unite, Stephane Dujarric, ha detto lo scorso novembre che “20 milioni di persone nello Yemen soffrono di insicurezza alimentare”, sottolineando che l’organizzazione si sta muovendo per chiudere 26 programmi umanitari in Yemen a causa della mancanza di fondi.

“La mancanza di fondi ha paralizzato le operazioni umanitarie nel paese”, ha detto Dujarric. E 16 dei 41 principali programmi delle Nazioni Unite sono già stati ridotti o interrotti, indicando la possibilità di chiudere altri 26 programmi o ridurre i servizi, entro la fine di quest’anno, a meno che non siano disponibili ulteriori finanziamenti.

Il portavoce ha sottolineato che il piano di risposta umanitaria per lo Yemen è stato finanziato solo dal 42%, finora, che è il livello di finanziamento più basso mai ottenuto alla fine dell’anno, come ha detto.

Ha invitato tutti i donatori a pagare gli impegni non pagati e ad aumentare il sostegno umanitario.

Malnutrizione e fame nello Yemen


Allo stesso tempo, l’amministrazione statunitense sta studiando l’inclusione di “Ansar Allah”(movimento di resistenza dello Yemen) nella lista del terrorismo e il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti Robert O’Brien ha affermato che Washington “mantiene aperte tutte le opzioni” sulla questione.

E secondo quanto rivelato dal quotidiano “Foreign Policy”, “le Nazioni Unite e le agenzie internazionali di soccorso hanno cercato di dissuadere l’amministrazione Trump dal fare questo passo”.

Il giornale ha detto che “la coalizione saudita, che conduce la guerra allo Yemen da più di 5 anni, ha già classificato il movimento come un’organizzazione terroristica e ha esortato Washington a fare lo stesso”.

A seguito di ciò, il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha avvertito che lo Yemen sta affrontando “l’imminente pericolo della peggiore carestia che il mondo abbia conosciuto da decenni“, sottolineando che “milioni di persone potrebbero morire se non verranno prese misure urgenti in Yemen”.

Secondo il Segretario generale delle Nazioni Unite, “l’esacerbazione della crisi nello Yemen è dovuta alla significativa riduzione dei finanziamenti per i soccorsi quest’anno rispetto al 2018 e al 2019”, sottolineando che questo “è il risultato del conflitto in corso e degli ostacoli imposti dalle potenti parti all’invio dei soccorsi” (blocco aeronavale imposto l paese da USA, Arabia Saudita e GB).

Bambini affamati nello Yemen



Fonte: https://www.almayadeen.net/news/politics

Nota:

I paesi che sono gli autori dell’aggressione allo Yemen, Stati Uniti e Gran Bretagna (assieme all’Arabia Saudita) sono anche gli stessi che, con grande frequenza, lanciano discorsi retorici sulla necessità di difendere i “diritti umani” e contrastare coloro che li calpestano.
Esendo questi paesi i principali alleati dell’Arabia Saudita che facilitano l’assistenza logistica e militare all’aviazione ed all’Esercito saudita, appare molto ipocrita e falsa la posizione dei governi statunitense e britannico. Diversi osservatori internazionali hanno richiesto di inviare sotto processo i governanti degli USA e del Regno Unito per crimini di guerra.
I falsi media occidentali, tutti schierati a difesa degli interessi atlantisti, hanno colpevolmente omesso (con poche eccezioni) di dare spazio a questo conflitto ed alla richiesta di un processo internazionale. Una conferma del livello servile dell’apparato mediatico occidentale.

Traduzione e nota: Luciano Lago

 

 

 

 

 

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