IQNA

23:51 - January 15, 2021
Notizie ID: 3485861
Iqna - L’Unione internazionale degli studiosi musulmani (IUMS) ha espresso la sua condanna e il rifiuto dell’ebraicizzazione “aggressiva israeliana” della città occupata di Gerusalemme e della moschea di Al-Aqsa

Studiosi musulmani chiedono che la moschea di Al-Aqsa sia protetta dal colonialismo israeliano

 

Giovedì, l’Unione internazionale degli studiosi musulmani (IUMS) ha espresso la sua condanna e il rifiuto dell’ebraicizzazione “aggressiva israeliana” della città occupata di Gerusalemme e della moschea di Al-Aqsa, secondo quanto ha riferito Anadolu. Gli studiosi hanno chiesto che la città e la moschea siano protette di fronte a un così “odioso crimine”.

Tali commenti giungono a seguito dei rapporti locali sui nuovi scavi dello stato di occupazione vicino al muro Buraq (noto come “Muro del Pianto”) nella Gerusalemme occupata. Tale lavoro, insiste il sindacato, fa parte degli sforzi di Israele per ebraicizzare la piazza di fronte al muro adiacente al Nobile Santuario di Al-Aqsa.

Il sindacato ha aggiunto che le autorità di occupazione israeliane stanno impedendo ai cittadini fuori dalla Città Vecchia di Gerusalemme di entrare nella Moschea di Al-Aqsa con il pretesto di misure per combattere la pandemia di coronavirus. Nel frattempo, gli israeliani stanno approfittando della chiusura per apportare modifiche al distretto. “Rifiutiamo qualsiasi tentativo [da parte di Israele] di rubare altra terra palestinese e alterare l’identità della città santa”.

Lo IUMS ha invitato il mondo arabo e musulmano, “in particolare i paesi che rimangono fedeli alla causa palestinese e non hanno normalizzato le relazioni con Israele”, così come i gruppi per i diritti umani internazionali e le associazioni umanitarie a proteggere la moschea di Al-Aqsa e Gerusalemme occupata da tali ripetuti e “provocatori” attacchi volti a cancellare l’identità della città.

I palestinesi sono legati a Gerusalemme est come capitale di uno stato indipendente della Palestina sulla base di risoluzioni e legittimità internazionali. L’annessione di Gerusalemme, da parte di Israele, nel 1981, rimane illegale secondo il diritto internazionale.

Mercoledì, il ministero degli Affari esteri palestinese ha messo in guardia contro “i piani israeliani di dividere la moschea di Al-Aqsa e rimuovere la gestione esclusiva del luogo sacro dai dipartimenti dell’Awqaf [dotazione religiosa] islamica”. Ciò fa seguito a un’incursione da parte di funzionari israeliani, protetti da agenti di polizia, che hanno ispezionato tutte le parti della moschea di Al-Aqsa.

Il complesso della moschea copre un’area di 36 acri ed è il terzo sito islamico più importante al mondo dopo le moschee della Mecca e di Madina. Nonostante ciò, la moschea di Al-Aqsa è frequentemente e violentemente presa d’assalto da coloni e polizia, di solito dal cancello che conduce dalla piazza del muro di Buraq.

 

 

Agenzia stampa Infopal - www.infopal.it

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