
Le attività di “Ramadan di Aleppo è più bello” stanno ridando un po’ di vivacità alla città siriana, devastata da lunghi anni di guerra, e mettono luce sugli sforzi per la sua ricostruzione. L’evento, organizzato dall’Associazione Bukra Ahla (Domani è più bello), sta rivitalizzando la città vecchia e sottolinea che la ricostruzione continua a procedere.
Inoltre, sembra che la vita stia ritornando alla normalità ad Aleppo. Molti mercati della città vecchia sono stati riaperti, incoraggiando così la popolazione locale a riprendere il proprio lavoro e tornare a vivere come prima della guerra.
Il programma dell’evento consiste in numerosi spettacoli artistici e culturali. Essendo nel mese del Ramadan, l’atmosfera e la tradizione facilita la rivitalizzazione della città. Infatti, molti spettacoli derivano dai tradizionali riti del Ramadan, ad esempio il Hakawati (cantastorie), concerti e altre attività artistiche, che stimolano la società e reintroducono le attività tradizionali per le quali Aleppo è famosa.
Durante il Ramadan, la città di Aleppo ha tradizioni uniche, in particolare è famosa per quanto riguarda la cucina. L’atmosfera di questo mese riflette l’autenticità del passato, l’importanza della famiglia e degli affetti, specialmente durante i momenti di ritrovo con i propri cari, come l’Iftar, ovvero il pasto serale che rappresenta la rottura del digiuno durante questo mese sacro.
La città di Aleppo è stata liberata, dopo quattro anni di sofferenza, dall’esercito siriano il 22 dicembre 2016. L’esercito dichiarò di avere l’intero controllo sulla città dopo la cacciata degli ultimi gruppi di terroristi.
di Alessia Biella
ilfarosulmondo.it