Tehran-Iqna- Il presidente dell'Uzbekistan ha firmato la nuova legge sulle libertà religiose in cui viene abolita la norma che vietava la presenza di donne vestite con l'hijab islamico negli uffici pubblici

In Uzbekistan è stata abolita, dopo decenni, la norma che vietava l'utilizzo del velo islamico negli uffici pubblici.
Il presidente uzbeko, Shokat Mirziayef, ha firmato infatti la nuova legge sulle libertà religiose in cui viene rimossa la norma che impediva l'hijab negli uffici pubblici.
La legge precedente prevedeva la messa al bando di qualsiasi tipo di abito che facesse riferimento a tradizioni religiose, compreso dunque l'hijab delle donne musulmane.
Oltre alle norme relative all'hijab, la nuova legge sulle libertà religiose prevede facilitazioni e agevolazioni in diversi altri aspetti della vita religiosa dei cittadini.
Tra questi la semplificazione dell'iter amministrativo necessario per l'avvio di associazioni e centri religiosi, come le moschee.
Con il nuovo regolamento per istituire una moschea o un centro islamico sarà sufficiente la richiesta di almeno 50 persone maggiorenni, mentre prima il numero era molto più elevato. Il tempo necessario per verificare le pratiche relative alla fondazione dei centri religiosi è stato inoltre ridotto a un mese.
La legge appena entrata in vigore riconosce inoltre in maniera ufficiale la figura giuridica e professionale dell'insegnamento religioso. In base al nuovo regolamento gli studenti potranno scegliere di intraprendere il percorso di studi religiosi già in età scolastica.
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