
Il governo dell'Arabia Saudita ha vietato ai cittadini di 33 paesi di compiere il pellegrinaggio dell'Umrah. Lo afferma la direzione degli affari religiosi della Turchia (Diyanet), citata da RT Arabic
I paesi che non possono inviare pellegrini in Arabia Saudita per l'Umrah quest'anno includono Egitto, Stati Uniti, Francia, Italia, Iran, Sud Africa, Regno Unito, Svezia, Pakistan, Brasile, Indonesia, Stati Uniti. Emirati Arabi, Irlanda, Portogallo, Argentina, Germania, Turchia, India e Libano.
La misura è stata presa con ogni probabilità per evitare casi di infezione da coronavirus. Lo scorso anno il pellegrinaggio all'Umrah fu temporaneamente sospeso a causa della pandemia di Covid-19.
Domenica il Ministero dell'Hajj e dell'Umrah saudita ha annunciato che accetterà le richieste per l'Umrah a partire dal 9 agosto 2021. Il rilascio dei permessi avverrà tramite le applicazioni “Eatmarna” e “Tawakkalna”.
Il ministero ha affermato che per ora mira a raggiungere la quota di 60.000 pellegrini distribuiti in otto periodi operativi, portando nel tempo, pandemia permettendo, la capacità a due milioni di pellegrini al mese.
La Umrah è un pellegrinaggio islamico alla città santa della Mecca che può essere intrapreso in qualsiasi momento dell'anno, a differenza dell'Ḥajj che ha date specifiche secondo il calendario lunare islamico.
L'esecuzione della Umrah è inoltre facoltativa, ovvero non sussiste un obbligo per il musulmano di intraprendere tale pellegrinaggio, cosa diversa per l'Hajj che deve invece essere svolto almeno una volta nel corso della vita di un fedele musulmano che ne abbia le condizioni fisiche ed economiche.
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