
Islamic Relief Canada ha pubblicato un nuovo rapporto che fa luce sull'aumento dei casi di islamofobia nel paese nordamericano.
Il rapporto è stato pubblicato in vista del quinto anniversario della sparatoria mortale in una moschea del Quebec e della Giornata nazionale di azione contro l'islamofobia,
"Spesso sentiamo parlare di islamofobia nel contesto di attacchi violenti, ma ciò che è meno noto sono gli incidenti quotidiani e le microaggressioni che i musulmani subiscono regolarmente in tutte le sfere della loro vita. Con il nostro rapporto vogliamo condividere queste storie e mettere in luce gli effetti a lungo termine dell'odio", afferma Reyhana Patel, capo delle comunicazioni e delle relazioni con il governo di Islamic Relief Canada.
Il rapporto presenta storie scioccanti e non raccontate in precedenza sulla vita di musulmani in tutto il paese e di tutti i ceti sociali. Alcuni punti salienti includono:
Un'insegnante in Quebec a cui è stato imposto di togliersi l'hijab (il velo islamico che copre i capelli) sul posto di lavoro a causa del disegno di legge 21 e che ha quasi perso il lavoro per questo motivo.
Un uomo che ha smesso di partecipare ad attività sportive pubbliche nello Stato di Alberta dopo aver subito insulti e discriminazioni razziali.
Una donna che portava l'hijab aggredita fisicamente e verbalmente in un campus universitario dell'Ontario perché musulmana.
Aymen Derbali, una vittima della sparatoria alla moschea del Quebec, colpito da sette proiettili e rimasto paralizzato ed incapace di mantenere la propria famiglia.
Il rapporto indica che l'islamofobia non solo è sistemica e normalizzata, ma che presenta anche un carattere di genere, con le donne musulmane vittime di islamofobia in modo sproporzionato. Il rapporto rivela inoltre che le conseguenze a breve e lungo termine per coloro che sono colpiti da episodi di islamofobia possono includere traumi emotivi e mentali, stress nelle relazioni personali e professionali, e persino lesioni fisiche a lungo termine.
Islamic Relief Canada ha quindi invitato i governi nazionale e locali a riflettere sulla gravità dell'islamofobia in Canada e ad intraprendere immediatamente tutte le azioni necessarie per affrontare il fenomeno e le sue cause profonde.
Islamic Relief Canada è un ente di beneficenza registrato in Canada che opera in più di 30 paesi per fornire aiuti umanitari alle comunità locali. Per maggiori informazioni si può visitare il sito islamicrelief.ca
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