
Il qari (recitatore del Corano) Mohammad Siddiq Minshawi era una figura unica tra quelli della generazione d'oro dei recitatori egiziani.
Era una grande personalità del mondo islamico che ha introdotto vari stili di recitazione del Corano. La sua voce gradevole e la padronanza nel pronunciare correttamente e con forza le parole aiutavano gli ascoltatori a comprendere il significato dei versi che recitava.
Nato il 20 gennaio 1920 nella città di Al-Minshah nel governatorato egiziano di Sohag, Minshawi è cresciuto in una famiglia di recitatori del Corano.
Ha imparato a memoria l'intero Corano all'età di 8 anni e un anno dopo ha iniziato a imparare le tecniche della recitazione.
Minshawi divenne presto un importante qari sia negli stili di Tahqiq che in quelli di Tarteel.
Ha viaggiato in molti paesi, tra cui Indonesia, Giordania, Arabia Saudita, Siria, Iraq, Pakistan e Sudan per recitare dal vivo il Corano.
Minshawi morì nel 1969 all'età di 49 anni.
Quando i funzionari della Radio Corano egiziana sentirono la sua voce, lo invitarono a unirsi all'emittente, ma Minshawi rifiutò perché non era interessato alla fama.
Così andarono a casa sua per registrare lì le sue recitazioni. Dopo che queste furono trasmesse dalla Radio Corano, la sua reputazione si diffuse in tutto l'Egitto e in altri paesi islamici.
La recitazione del maestro Minshawi aveva un tratto spirituale ed educato. Prestava molta attenzione all'armonia tra significato e lahn (tono) e poneva l'accento sull'osservanza precisa delle regole del tajweed (dizione), waqf e ibtida (pausa e riavvio).
Sceglieva con cura il lahn appropriato nel recitare i versi in base al loro significato ed è per questo che usava stili diversi nella sua recitazione.
Dato il calore e il particolare tono malinconico nella sua voce, Minshawi è stato conosciuto come Hanjarah al-Bakiya (laringe che piange).
Recitava il Corano con una malinconia ardente che veniva dalla sua anima ed è per questo che riusciva a colpire gli ascoltatori.
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