
L'Imam Ali (AS), nella Nahj al-Balagha, mette in evidenza il fatto che il Corano è un libro di equilibrio e moderazione.
Il Comandante dei Fedeli sottolinea nel sermone 18 del Nahj al-Balagha che "Allah il Lodato dice: 'Non abbiamo trascurato nulla nel Libro'".
Una delle caratteristiche del Corano è la sua equilibratezza dove non ci sono ifrat (estremismo) e tafrit (lassismo).
Come possiamo provare che non ci sono ifrat e tafrit nel Corano?
Chiunque abbia letto il Corano almeno una volta, sa che una parte del Libro Sacro include le cosiddette Ayat al-Ahkam. Sono versi in cui sono riportate delle sentenze religiose, introducendo alcuni aspetti e alcune azioni Wajib (obbligatori) o Haram (proibiti).
Ad esempio, il verso 275 della Surah Al-Baqarah dice che la riba (usura) è Haram: "Coloro invece che si nutrono di usura si alzeranno (dalla loro tomba) come chi sia stato toccato da satana. E questo perché dicono: 'Il commercio è come l'usura!'. Ma Allah ha permesso il commercio e ha proibito l’usura. Chi desiste dopo che gli è giunto il monito del suo Signore, tenga per sé quello che ha e il suo caso dipenderà dalla misericordia di Allah. Quanto a chi persiste, coloro saranno i compagni del fuoco. Vi rimarranno in perpetuo".
In tali versetti alle persone viene ordinato di seguire regole religiose e una condotta che le aiuterà a crescere spiritualmente ed a muoversi verso la salvezza. Quindi non ci sono ifrat e tafrit nei versetti del Libro Sacro.
Un esempio di ifrat e tafrit menzionato nel Corano è quello del rapporto con il sesso opposto.
Mentre l'Islam condanna e proibisce con forza la fornicazione considerandolo un grave peccato che può minare alla radice la società, al tempo stesso non prevede e non prescrive il celibato e la castità assoluta a nessuna categoria.
In diverse religioni infatti, alcune categorie di individui che raggiungono una certa posizione e status si privano del matrimonio e scelgono il celibato. Questo mentre il Corano consiglia chiaramente alle persone di sposarsi: “I non sposati si sposino tra loro... Se siete poveri, Dio vi arricchirà con il suo favore; Egli è Benevolo e Onnisciente”. (versetto 32 della Surah An-Nur)
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