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La morte e i piaceri mondani simili ad un vento gelido che distrugge il raccolto

23:58 - August 23, 2023
Notizie ID: 3489388
Tehran-Iqna- La situazione dei non credenti che hanno trascorso la vita cercando di soddisfare in modo impulsivo solamente i propri desideri mondani è paragonabile a quella di un agricoltore che vede un vento gelido distruggere il proprio raccolto

I piaceri mondani  simili al vento gelido che distrugge le fattorie

 

La situazione dei non credenti che hanno trascorso la vita cercando di soddisfare in modo impulsivo solamente i propri desideri mondani è paragonabile a quella di un agricoltore che vede un vento gelido distruggere il proprio  raccolto.

Ciò è descritto nel versetto 117 della Surah Al Imran:

“La ricchezza che spendono in questa vita mondana è come un vento gelido che colpisce il raccolto di un popolo che ha fatto del male a se stesso e lo distrugge. Allah non ha fatto loro torto, ma loro stessi hanno fatto torto a se stessi”.

Naturalmente spendere tempo e lavorare per provvedere alla vita non è un male, ma ciò che è male è dimenticare completamente la vita spirituale e preoccuparsi solo di questo mondo.

Sebbene gli Arif (gnostici - mistici) abbiano raccomandato di abbandonare gli affari mondani, ciò che intendono non è evitare le benedizioni del mondo ma ci invitano a non seguire in modo eccessivo ed impulsivo i nostri desideri materiali e a non preferire questo mondo all’aldilà.

Se amare questo mondo portasse a dargli la priorità rispetto all'aldilà, sarebbe un segno di ignoranza.

Secondo alcuni Hadith, l'amore smisurato per il mondo terreno è la radice di tutti i mali. Si intende un tipo di amore ed attaccamento grazie al quale si sacrificano i propri principi umani, la dignità e la spiritualità per le cose materiali.

Anche il verso citato prima parla di questo tipo di attaccamento terreno. Dice che se qualcuno spende la propria vita e indirizza tutti i suoi sforzi per questo mondo, una volta che giunge la morte ed arriva l'ora di lasciare questo mondo, si troverà nella posizione di un agricoltore che vede tutto il suo raccolto distrutto da un vento freddo.

Questo vento gelido mette fine a tutti i desideri e le speranze dei trasgressori e li lascia con un sospiro di rammarico. Il vento è una metafora per indicare la morte.

E' una metafora per sottolineare la caducità di questo mondo e di tutti i piaceri materiali, mentre ciò che alla fine rimane è la dimensione spirituale della persona che determinerà il suo destino dopo la morte fino all'eternità.

 

 

 

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