
La misericordia divina aiuta a portare il perdono all'uomo in questo mondo e nell'altro affinché non finisca a patire la dannazione eterna.
Una delle manifestazioni di questa misericordia è la Shifa'a (intercessione). Cos'è la shifa'a e chi può farlo per noi?
Shifa'a è l'intercessione tra l'uomo e Dio, che avviene solo con il permesso di Allah Stesso, come affermato nel versetto coranico del Trono: "nessuno intercederà per te se non con il permesso di Allah".
A causa del principio del libero arbitrio, l'uomo può talvolta commettere errori nelle sue scelte e intraprendere la via del peccato. Per rimediare, deve pentirsi dei suoi peccati e chiedere perdono. Quindi la Tawbah (pentimento) e il ritorno sul sentiero di Dio aiuta a ricevere la shifa'a.
Shifa'a significa chiedere qualcosa all'intercessore. Gli shafie, cioè coloro che effettuano la shifa'a, come i Profeti e gli Imam, pregano Dio e agiscono come intermediari affinchè Dio perdoni un peccatore o elevi lo status di un credente, oppure esaudisca una richiesta della persona.
La fede nella shifa'a è una forte barriera che ostacola l'onda devastante del peccato. Coloro che credono nella shifa'a sanno che devono stare attenti a ciò che dicono e fanno ed evitare i peccati per poter ricevere la shifa'a
La shifa'a è un principio che ci aiuta a crescere e ad uscire dal sentiero del peccato, e ci impedisce di perdere la speranza.
Nell'Islam sciita, la fede nella shifa'a è necessaria. L'Imam Sadiq (pace su di lui) ha detto: “Chiunque neghi tre cose, vale a dire il Mi'raj, le domande e risposte nella tomba e la shifa'a, non è tra i nostri sciiti (seguaci)“.
La fede nella shifa'a ha molti effetti positivi, inclusi i seguenti:
1- Speranza di ricevere il perdono: La fede nella shifa'a aiuta il peccatore a mantenere la speranza di essere perdonato.
2- Incoraggiamento ad adempiere agli obblighi religiosi: coloro che hanno commesso peccati si pentiranno e si sforzeranno di attirare la misericordia e il perdono di Dio.
3- Speranza di ricompense: Dio ha promesso benedizioni eterne a coloro che si abbandonano a Lui e ha esortato i ribelli a pentirsi. Dato il principio di accettazione del pentimento, la shifa'a è la ricompensa di Dio per coloro che si pentono.
Ora la domanda è: chi effettuerà la shifa'a per gli altri?
1- Dio Onnipotente
Dio dice nel Corano: “L’ultimo che fa la shifa’a è Dio, che è il più Compassionevole e il più Misericordioso”.
2- Profeti divini
Secondo il Sacro Corano, quando un Profeta prega affinché qualcuno venga perdonato, Dio accetterà la preghiera e perdonerà quella persona. Esiste un hadith secondo il quale tre gruppi possono fare la shifa'a per altre persone davanti a Dio: profeti, studiosi religiosi e martiri.
3- Il Sacro Corano
Secondo l’Imam Ali (pace su di lui) nel sermone 176 della Nahj-al-Balagha, il Corano è “un intercessore e la sua intercessione sarà accettata. Ed è un oratore che rende testimonianza”.
Pertanto, rivolgersi al Corano e agire secondo i suoi insegnamenti aiuterà a raggiungere la salvezza in questo mondo e nell'altro.
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