
Uno studioso e religioso iraniano ha affermato che recitare e memorizzare il Corano è come scorgere la luce, ma conoscere il Corano e la sua interpretazione equivale a vivere in primavera. Per questo motivo il termine "Rabi al-Qulub" (primavera dei cuori) è stato menzionato in numerose occasioni nel Nahj al-Balagha in riferimento al Corano.
Queste le parole del Gran Ayatollah Abdollah Javadi Amoli, studioso ed esegeta del Corano, nonchè faqih ( giurista islamico) e filosofo.
Secondo l'Ayatollah Javadi Amoli, il contatto con il Sacro Corano porta gioia e serenità ai cuori.
L'Ayatollah Amoli ha osservato che in un sermone del Nahj al-Balagha in cui vengono delineati i pilastri della religione, l'Imam Ali (AS) afferma che per non appassire si deve entrare in contatto con il Corano, poiché Esso è la fonte dei cuori.
Il religioso ha inoltre ricordato che se le persone non dovessero più amare la religione di Dio, Dio le sostituirà con altre persone che portano nel cuore l'amor di Dio.
Coloro che si sono opposti al regime israeliano e agli Stati Uniti durante la guerra dei dodici giorni (giugno 2025) sono amici di Dio, ha affermato l'Ayatollah Javadi Amoli, aggiungendo che i migliori amici di Dio sono prima di tutto gli Ahl-ol-Bait (il Profeta Mohammad, la sua famiglia e progenie) e poi gli amanti degli Ahl-ol-Bait (AS)
Secondo lo studioso, uno dei compiti principali degli Ahl ol-Bait è quello di eliminare l'ignoranza, di conseguenza anche il clero islamico ha il dovere di perseguire tale obiettivo.
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