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Nigeria: ex presidente elogia traduzione del Corano in lingua Nupe

23:56 - June 28, 2026
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Tehran-Iqna- Ibrahim Badamasi Babangida, ex presidente della Nigeria, ha elogiato una traduzione del Sacro Corano in lingua Nupe (una delle minoranze linguistiche nel paese) definendola un risultato storico

Nigeria: ex presidente elogia traduzione del Corano in lingua Nupe

 

Ibrahim Badamasi Babangida, ex presidente della Nigeria, ha elogiato una traduzione del Sacro Corano in lingua Nupe (una delle minoranze linguistiche nel paese) definendola un risultato storico.

Babangida, rappresentato dal Prof. Mohammed Kuta-Yahaya, Rettore dell'Università Abdulkadir Kure di Minna (AKUM), lo ha affermato in un messaggio in occasione della presentazione ufficiale del Corano tradotto in lingua Nupe, opera del rinomato studioso islamico Sheikh Muhammad Ibn Muhammad Pati Emishesh.

L'ex presidente ha sottolineato che la traduzione rappresenta non solo un importante traguardo religioso per il popolo Nupe, ma anche un contributo significativo al patrimonio islamico della Nigeria, rendendo il messaggio divino del Corano più accessibile ai cittadini nella loro lingua madre.

Secondo Babangida, tradurre il Sacro Corano nelle lingue indigene è un atto di profonda devozione e coraggio intellettuale che colma il divario tra la rivelazione divina e la comprensione quotidiana.

"La traduzione consente ai fedeli di cogliere il significato delle parole di Allah nella loro lingua madre, approfondendo così il loro rapporto con il Creatore e arricchendo la loro vita spirituale", ha affermato.

"Quest'opera fa sì che il messaggio di misericordia, giustizia, compassione e rettitudine risuoni chiaramente nella lingua della casa, del mercato e della comunità", ha aggiunto.

Babangida ha elogiato Sheikh Emisheshi per quello che ha definito un servizio inestimabile all'Islam e all'umanità, sottolineando che la traduzione migliorerà la comprensione del Corano tra coloro che non hanno una conoscenza fluente dell'arabo.

L'ex presidente ha osservato che il progetto riflette il ricco patrimonio islamico del popolo Nupe e dimostra come fede e cultura possano coesistere armoniosamente nel promuovere valori morali e sviluppo sociale.

Babangida ha ricordato la ricca tradizione di studi coranici che un tempo fioriva nella terra Nupe, dove gli studiosi adottavano un rigoroso metodo di insegnamento che prevedeva la lettura dei versetti coranici in arabo, la loro traduzione in lingua Hausa (la lingua maggioritaria in Nigeria) e infine l'interpretazione in Nupe.

Ha sottolineato che questo sistema ha prodotto generazioni di studiosi con una profonda conoscenza del Corano e della sua applicazione pratica.

Secondo Babangida, il Corano appena tradotto non è l'inizio di una nuova tradizione, ma il restauro del glorioso lascito degli studi islamici nella terra Nupe.

Secondo l'ex presidente, al di là della lettura e della recitazione, il Corano rimane una guida completa per una vita retta, esortando i musulmani a perseguire giustizia, equità, onestà, carità e compassione in tutti gli aspetti della vita.

Babangida ha espresso preoccupazione per il fatto che le distrazioni associate all'era digitale abbiano indebolito la cultura dell'apprendimento intensivo del Corano, della pazienza e della disciplina che caratterizzavano le generazioni precedenti di studiosi islamici.

Ha tuttavia affermato che la traduzione in lingua Nupe offre l'opportunità di rivitalizzare la cultura dello studio più approfondito del Corano, rendendo il messaggio di Allah più comprensibile per la gente.

Ha quindi esortato i musulmani ad accogliere la traduzione come strumento di rinnovamento spirituale, risveglio morale e sviluppo comunitario.

L'ex presidente ha inoltre fatto appello ai funzionari affinché garantiscano un'ampia distribuzione della traduzione del Corano, soprattutto nelle comunità rurali dove l'accesso alla letteratura islamica in lingue indigene rimane limitato.

Ha affermato che la traduzione dovrebbe servire come forte strumento per la Da'awah (invito all'Islam), unità e convivenza pacifica tra i musulmani, al di là delle differenze etniche o settarie.

Babangida ha infine invitato le autorità, i filantropi e le organizzazioni islamiche a sostenere iniziative simili volte alla traduzione del Sacro Corano in altre lingue nigeriane, al fine di promuovere una più ampia comprensione dell'Islam nel paese.

 

 

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