Stamane si è tenuta la preghiera funebre sulle salme dell'Ayatollah Khamenei e dei suoi familiari.
Milioni di persone si sono radunate alle 8 di mattina nella grande Mosalla di Tehran per tenere la preghiera di "miyyet", ovvero la preghiera collettiva che in base alla tradizione islamica va eseguita sui corpi dei defunti.
A guidare la preghiera il Grande Ayatollah Jaafar Sobhani. Presenti le massime autorità dello Stato, tra cui il Presidente della Repubblica Pezeshkian, lo speaker del parlamento Ghalibaf e il capo della magistratura Ezhei.
Hanno preso parte alla preghiera anche i comandanti militari iraniani impegnati in prima linea nella recente guerra contro gli Stati Uniti e numerose personalità politiche, culturali e religiose, sia iraniane che di altri paesi, oltre a, come detto prima, milioni di cittadini di Tehran e di altre parti dell'Iran accorsi nella capitale per l'occasione.
Insieme all'Ayatollah Khamenei, la preghiera è stata eseguita anche sui corpi dei suoi familiari rimasti martiri nel vile attacco aereo americano del 28 febbraio. Tra questi sua figlia, il suo genero e una delle sue nipoti di soli pochi mesi.

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