IQNA

Sapienti sunniti Libanesi condannano l’uccisione Shaykh Nimr

8:35 - January 10, 2016
Notizie ID: 3480048
Beirut - Iqna - Il Fronte d'Azione Islamico, un’organizzazione che riunisce eminenti personalità e organizzazioni sunnite libanesi, ha denunciato con veemenza l'esecuzione dello Shaykh Nimr da parte delle autorità saudite.
Il Fronte d'Azione Islamico, un’organizzazione che riunisce eminenti personalità e organizzazioni sunnite libanesi, ha denunciato con veemenza l'esecuzione dello Shaykh Nimr da parte delle autorità saudite.
"Pur non condividendo tutto ciò che diceva, il verdetto dell’esecuzione non è affatto giustificato”, ha detto il segretario generale dell’Unione dei Sapienti della Resistenza Shaykh Maher Hammoud nel corso di un incontro convocato ieri dal Fronte d’Azione Islamico.
L’Islam non prevede la punizione per chiunque critichi il governante, ed a sostegno ha ricordato la storia di un uomo che al tempo del Profeta (S) era incollerito con l'Inviato di Dio a causa della sua situazione di povertà. "Il Profeta lo ha aiutato, non lo ha eliminato”, ha riferito Shaykh Hammoud, che ha continuato: "Non vi è del bene in un governante che si rifiuta di ascoltare i consigli…e ahimè in Arabia Saudita è vietato dare consigli.”
Shaykh Hammoud, parlando sul pericolo che la Ummah entri in un nuovo conflitto, ha poi accusato il regime saudita di attuare i piani americani e sionisti: "Ogni cospirazione di Washington e Tel Aviv trova a Riyadh chi la metta in esecuzione.”
Facendo riferimento poi alle sofferenze patite dalla Striscia di Gaza, Shaykh Hammoud ha ricordato che non sono causate solo da Israele, ma anche da alcuni Stati arabi, tra i quali l’Arabia Saudita.
Shaykh Zuheir Joed, il coordinatore generale del Fronte d’Azione Islamico, ha affermato che l’esecuzione dello Shaykh Nimr non ha alcun fondamento nelle scuole sunnite.
"Tutte le accuse saudite per giustificare l’esecuzione dello Shaykh Nimr sono infondate, dal punto di vista umano e religioso, e non hanno nulla a che fare con tutte le scuole sunnite”, ha affermato Shaykh Joed, invitando la scuola al-Azhar ad assumersi la propria responsabilità e a difendere le scuole sunnite dal wahhabismo.
"Il martire Shaykh Nime non è solo un martire degli sciiti, ma di tutta la Ummah (comunità islamica)”, ha detto.
"Cercate Israele e gli Stati Uniti dietro a tutto quello che sta accadendo oggi nel nostro mondo arabo", ha concluso.
Fonte: "Al-Manar" - Traduzione a cura di Musulmani Sciiti in Italia
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