Il Fronte d'Azione
Islamico, un’organizzazione che riunisce eminenti personalità e organizzazioni
sunnite libanesi, ha denunciato con veemenza l'esecuzione dello Shaykh Nimr da
parte delle autorità saudite."Pur non condividendo tutto ciò che diceva, il verdetto
dell’esecuzione non è affatto giustificato”, ha detto il segretario generale
dell’Unione dei Sapienti della Resistenza Shaykh Maher Hammoud nel corso di un
incontro convocato ieri dal Fronte d’Azione Islamico.
L’Islam non prevede la punizione per chiunque
critichi il governante, ed a sostegno ha ricordato la storia di un uomo che al
tempo del Profeta (S) era incollerito con l'Inviato di Dio a causa della sua
situazione di povertà. "Il Profeta lo ha aiutato, non lo ha eliminato”, ha
riferito Shaykh Hammoud, che ha continuato: "Non vi è del bene in un governante
che si rifiuta di ascoltare i consigli…e ahimè in Arabia Saudita è vietato dare
consigli.”
Shaykh Hammoud, parlando
sul pericolo che la Ummah entri in un nuovo conflitto, ha poi accusato il regime
saudita di attuare i piani americani e sionisti: "Ogni cospirazione di
Washington e Tel Aviv trova a Riyadh chi la metta in esecuzione.”
Facendo riferimento poi
alle sofferenze patite dalla Striscia di Gaza, Shaykh Hammoud ha ricordato che
non sono causate solo da Israele, ma anche da alcuni Stati arabi, tra i quali
l’Arabia Saudita.
Shaykh Zuheir Joed, il
coordinatore generale del Fronte d’Azione Islamico, ha affermato che
l’esecuzione dello Shaykh Nimr non ha alcun fondamento nelle scuole sunnite.
"Tutte le accuse saudite
per giustificare l’esecuzione dello Shaykh Nimr sono infondate, dal punto di
vista umano e religioso, e non hanno nulla a che fare con tutte le scuole
sunnite”, ha affermato Shaykh Joed, invitando la scuola al-Azhar ad assumersi
la propria responsabilità e a difendere le scuole sunnite dal wahhabismo.
"Il martire Shaykh Nime non
è solo un martire degli sciiti, ma di tutta la Ummah (comunità islamica)”, ha
detto.
"Cercate Israele e gli
Stati Uniti dietro a tutto quello che sta accadendo oggi nel nostro mondo
arabo", ha concluso.
Fonte: "Al-Manar"
- Traduzione a cura di Musulmani Sciiti in Italia