
Il regime israeliano ha impedito ieri lo svolgimento della preghiera collettiva del venerdi' nella moschea di Al-Aqsa.Questa e' la prima volta dopo 48 anni che viene presa una decisione di questo tipo;l'ultima volta fu nel 1969.
La decisione e' stata presa dopo uno scontro a fuoco nel perimetro della moschea tra la polizia del regime di occupazione di israele e tre ragazzi palestinesi.Nella sparatoria hanno perso la vita 2 poliziotti israeliani mentre altri 5 sono rimasti feriti.Martirizzati anche i tre giovani palestinesi.
Dopo lo scontro le forze di sicurezza sioniste sono accorse in massa verso la moschea di Al-Aqsa,chiudendo tutte le vie di accesso,e sgomberando con la forza i fedeli musulmani che si trovavano all'interno della moschea in quel momento.
Il fatto rappresenta una grave escalation da parte del regime sionista contro il popolo palestinese ed il mondo islamico in generale,dato che Al-Aqsa e' il terzo luogo sacro per i musulmani,dopo la Mecca e Medina.
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