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Breve biografia dell'Ayatollah Hashemi Shahrudi

23:56 - December 27, 2018
Notizie ID: 3483570
Iqna - Il Gran Ayatollah Mahmud Hashemi Shahrudi è venuto a mancare all'età di 70 anni a causa di una malattia

Breve biografia dell'Ayatollah Hashemi Shahrudi

 

Martedì scorso è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari, all'età di 70 anni, una delle figure più importanti nel panorama religioso islamico sciita, il Gran Ayatollah Mahmud Hashemi Shahrudi.

L'Ayatollah Hashemi Shahrudi nacque nel 1948 nella città irachena di Najaf da genitori iraniani. Il seminario islamico di Najaf ospitava all'epoca numerosi studiosi da tutto il mondo.

Lì partecipò alle lezioni dell'Imam Khomeini, il quale si trovava in esilio nella città irachena a causa delle sue posizioni in contrasto con il regime dello scià Reza Pahlevi in Iran.

Presto si trovò ad affrontare la repressione del regime baathista di Saddam Hussein, che aveva preso di mira in particolare la maggioranza sciita dell'Iraq. Per questo fu incarcerato alla fine degli anni 70.

Dopo la sua liberazione si recò in Iran, che nel frattempo aveva visto la vittoria della rivoluzione islamica guidata dall'Imam Khomeini. Qui il giovane Shahrudi si occupò di tenere i legami tra l'Imam Khomeini ed il seminario islamico di Najaf.

Nel frattempo l'Ayatollah Shahrudi si impegnò anche nello studio e nella ricerca nel campo della giurisprudenza islamica. 

Negli anni 90 fu nominato come membro del Consiglio dei Guardiani, organo che si occupa di esaminare la costituzionalità delle leggi emanate dal parlamento, e la loro compatibilità con la legge islamica.

Nel 1999 assunse la guida della Magistratura su nomina dell'Ayatollah Khamenei, carica che mantenne per 10 anni fino al 2009. I suoi tentativi di rendere più veloci e fluidi i processi e di stabilire uno stretto contatto con la gente comune furono tra i traguardi raggiunti dal defunto religioso in questa carica.

Nel 2017, dopo la morte di Hashemi Rafsanjani, prese il suo posto a capo del Consiglio per il discernimento, che secondo la Costituzione iraniana ha il compito di regolare le divergenze tra il Parlamento e il Consiglio dei Guardiani.

Una delle più importanti posizioni assunte dall'Ayatollah Shahrudi era quella di vicepresidente dell'Assemblea degli Esperti, un organo composto da esperti religiosi che ha il compito di eleggere e supervisionare l'operato della Guida Suprema della rivoluzione islamica.

Come studioso ed insegnante di scienze islamiche era noto per il suo ragionamento preciso e gli approcci solidi. Pubblicò numerosi libri e articoli in vari campi, tra cui la giurisprudenza ed il diritto islamico. Tra le sue opere vanno citate: "Governo islamico", "Kitab ul-Hajj", e "Kitab ul-Muzariba".

L'Ayatollah Hashemi Shahrudi era anche un "Marja-e-Taghlid" (fonte di emulazione), il più alto livello nel Feqh (giurisprudenza) sciita. I Marja-e-Taghlid hanno la facoltà di estrarre le regole islamiche dal Corano e dalla Sunna, e, nei casi concessi, elaborare nuove interpretazioni circa le leggi islamiche che siano più adatte ai tempi ed al luogo in cui vive in quel momento la comunità islamica.

 

 

 

 

 

 

 

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