
Il presidente dell'Alto Consiglio sciita del Libano, l'Ayatollah Abdul-Amir Qabalan, ha condannato i crimini del regime sionista contro i musulmani e cristiani palestinesi, ribadendo che la normalizzazione dei legami con Israele è da considerarsi Haram (religiosamente proibita).
Secondo il sito web al-Nashranews, l'Ayatollah Qabalan ha affermato che la normalizzazione non solo è considerata un tradimento verso Ummah musulmana, ma apre anche la strada all'attuazione del cosiddetto "accordo del secolo" degli Stati Uniti che cerca di mettere da parte la questione della Palestina.
L'Ayatollah Qabalan ha inoltre condannato il recente tentativo di un estremista israeliano di appiccare il fuoco ad una chiesa a Gerusalemme, descrivendo il gesto come un segno dell'ostilità dei sionisti verso i luoghi sacri musulmani e cristiani.
Il religioso sciita ha quindi invitato tutti i musulmani e i cristiani a resistere all'ideologia aggressiva dei sionisti.
Un cittadino israeliano è stato arrestato venerdì dopo aver versato un liquido infiammabile all'interno di una chiesa vicino alla città vecchia di Gerusalemme.
L'episodio non è un caso isolato dato che attacchi contro chiese e simboli religiosi cristiani da parte di estremisti sionisti sono abbastanza frequenti nella zona di Gerusalemme.
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