
Le autorità dell'Arabia saudita hanno annunciato che chiunque tentasse di accedere alla Grande Moschea della Mecca, all'area circostante e agli altri luoghi sacri dell'Hajj senza autorizzazione da oggi fino alla fine del pellegrinaggio annuale sarà multato per un valore di 10.000 Rial sauditi ($ 2.666).
I siti sacri includono Mina, Muzdalifah e Arafat, e la multa verrà raddoppiata se l'infrazione sarà compiuta due volte, ha affermato il ministero degli interni.
Il ministero ha invitato tutti i cittadini ed i residenti a rispettare le istruzioni impartite in merito alla stagione dell'Hajj e ha affermato che il personale di sicurezza svolgerà le proprie funzioni su tutte le strade e i percorsi che conducono alla Grande Moschea e ai luoghi santi per prevenire eventuali violazioni.
"Dal 5 al 23 luglio saranno implementate misure di sicurezza rafforzate e rigide restrizioni legate al Covid-19 per impedire l'ingresso ai luoghi santi senza permesso. Le misure scatteranno 13 giorni prima del pellegrinaggio annuale, che dovrebbe iniziare il 17 luglio", ha aggiunto il ministero.
All'inizio del mese di giugno le autorità saudite hanno reso noto le politiche per l'Hajj 2021, annunciando che a causa della pandemia di Covid-19 in corso e delle sue varianti, i rituali dell'Hajj di quest'anno saranno limitati a 60.000 cittadini e residenti nel paese di età compresa tra 18 e 65 anni.
La stagione dell'Hajj di quest'anno dovrebbe iniziare il 17 luglio. La data esatta sarà comunque determinata tramite l'avvistamento della luna nuova.
Anche lo scorso anno i riti dell'Hajj hanno visto forti restrizioni dovute alla pandemia, tanto che oltre alla sospensione della partecipazione di fedeli provenienti dall'estero, la quota totale di pellegrini presenti è stata ridotta a un numero poco più che simbolico.
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