
Chi cerca la verità può facilmente riconoscere i segni e le ragioni dell'esistenza di un unico Dio.
Alcuni di questi segni possono essere facilmente osservati riflettendo e prestando attenzione ai testi islamici.
Qui vengono discussi tre segni dell'unicità di Dio secondo quanto riportato dai testi islamici:
1- Invio dei profeti
Uno dei motivi dell'unicità di Dio è stato sottolineato dall'Imam Ali (AS) nella Lettera 31 della Nahj a-Balagha: “Se ci fosse stato un altro dio, oltre all'Uno, questo presunto dio ci avrebbe inviato i suoi messaggeri e profeti per mostrarci i segni del suo potere”. Cosa di cui non abbiamo riscontro.
2- L'infinità di Dio
Se ci fossero due dei e l'universo avesse due fonti di potere, significherebbe che entrambi sono limitati, il che inficerebbe l'attributo di onnipotenza e assolutezza che logicamente Dio deve avere. Se si sostenesse che entrambi sono illimitati, si cadrebbe anche in questo caso in un contro senso logico in quanto l'illimitatezza, cioè l'infinito, non è scindibile per definizione.
Un esempio per chiarire la questione. Se diciamo a un architetto di costruirci una casa che abbia una superficie illimitata, certamente non costruirà più di una casa, perché non rimarrebbe terreno per nessun'altra casa.
3- Coerenza nell'universo
Se ci fosse un altro dio o altri dei oltre all'Unico Dio, l'universo andrebbe certamente verso la distruzione. “Se ci fossero state altre divinità nei cieli e sulla terra oltre a Dio, sia i cieli che la terra sarebbero stati distrutti. Dio, il Signore del Trono, è troppo trascendente per essere come pensano che sia”. (versetto 22 della Surah Al-Anbiya)
In questo caso il riferimento del passo coranico in questione dovrebbe essere al concetto filosofico dell'unità dell'esistenza, ampiamente discusso da diversi pensatori islamici, il piì noto dei quali è stato forse il filosofo persiano Mulla Sadra Shirazi.
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