IQNA

Sheikh Abdul Wahid Radhi: un celebre qari egiziano noto per l’umiltà nella recitazione

23:54 - December 15, 2025
Notizie ID: 3492242
Tehran-Iqna- Sheikh Abdul Wahid Zaki Radhi era un recitatore egiziano del Corano, noto per lo stile umile nella recitazione, la bellezza nelle posizioni vocali e una voce gradevole

competizioni coraniche

 

Il 9 dicembre 2025 ha segnato il nono anniversario della dipartita di Sheikh Abdul Wahid Zaki Radhi, grande qari della Radio Coranica d’Egitto e originario del villaggio di Shabramant, ad Abu Al-Nimris, nel Governatorato di Giza, secondo quanto riportato da Al-Watan.

Il celebre recitatore egiziano si spense il 9 dicembre 2016, dopo una vita interamente dedicata al Corano, lasciando recitazioni memorabili per ascoltatori e devoti. In occasione dell’anniversario, la Radio Coranica egiziana ha trasmesso le sue recitazioni per preservare il percorso coranico di questo grande maestro.

Nato il 1° luglio 1936 a Shabramant, Radhi iniziò la sua attività coranica nel Maktab del villaggio, la tradizionale scuola di memorizzazione del Corano. Con determinazione e una memoria straordinaria, imparò l’intero Libro di Dio all’età di 9 anni, dando avvio a un cammino che avrebbe riecheggiato nel mondo islamico per decenni.

Convinto che i Maktab fossero la “scuola madre” della memorizzazione, ne lodò lo spirito competitivo fino agli ultimi giorni della sua vita. Aiutò il suo maestro nell’insegnamento e seguì fino a seicento studenti, rimanendo sempre l’ultimo a lasciare la scuola.

Il suo ingresso nella Radio Coranica non fu pianificato: durante una recitazione pubblica, Mahmoud Hassan Ismail, allora direttore della Radio egiziana, rimase colpito dalla sua voce e gli chiese perché non avesse mai partecipato alle audizioni. Radhi presentò domanda e nel 1975, a 45 anni, fu approvato come recitatore ufficiale.

Da lì iniziò a recitare nei principali moschee del Cairo e di Giza, fino a portare la sua voce nel mondo: accettò inviti in 37 Paesi, tra cui Stati Uniti, Australia, Emirati Arabi Uniti, Paesi Bassi, Kenya, Costa d’Avorio, Brasile e Italia. Il Sudafrica fu la sua prima destinazione internazionale.

Nel 1989 registrò l’intero Corano in Tarteel insieme a Sheikh Raghib Mustafa Ghalwash per Radio e Televisione di Abu Dhabi: fu la prima registrazione integrale congiunta del Corano in Tarteel, ancora oggi trasmessa.

Il suo primo modello fu Sheikh Mustafa Ismail, ma in seguito si avvicinò allo stile di Sheikh Kamil Yusuf Al-Bahtimi, pur mantenendo un timbro personale. Il suo stile si distingueva per umiltà nella recitazione, bellezza nelle posizioni vocali e una voce piacevole.

Alla sua dipartita, il 9 dicembre 2016, l’Egitto e il mondo musulmano persero una delle voci simbolo della Radio Coranica. A nove anni dalla scomparsa, gli ascoltatori ricordano ancora la sua voce melodiosa, che continua a risuonare nelle trasmissioni, testimonianza di un uomo umile e amato, esempio di qari distinto e devoto al Corano.

 

 

 

https://iqna.ir/en/news/3495727

captcha