
Antonio Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite, ha sottolineato con forza l'importanza di combattere la discriminazione e l'intolleranza nei confronti dei musulmani in tutto il mondo.
Le affermazioni di Guterres sono giunte in occasione della Giornata Mondiale contro l'Islamofobia, a seguito degli attacchi terroristici di Christchurch in Nuova Zelanda nel 2019.
Guterres ha identificato diverse sfide principali affrontate dai musulmani:
-Discriminazione istituzionale: politiche e leggi discriminatorie a vari livelli governativi che portano alla marginalizzazione e alla privazione sociale ed economica dei musulmani.
-Esclusione sociale ed economica: ostacoli sistematici all'accesso alle opportunità lavorative, educative e sociali.
-Politiche migratorie ingiuste: controlli migratori severi e discriminatori che possono colpire i musulmani, rendendo difficile il loro ingresso in vari paesi.
-Accuse ingiuste: sorveglianza e procedimenti legali senza prove concrete ed eque.
Il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha inoltre sottolineato il ruolo delle piattaforme social nell'incitare all'odio contro i musulmani e ha chiesto la rimozione di contenuti islamofobi e xenofobi da queste piattaforme.
Per affrontare queste sfide, Guterres ha esortato i governi e la comunità globale a:
-Combattere l'odio e la discriminazione: adottare e applicare leggi contro l'odio e proteggere la libertà religiosa e i diritti umani per tutti i cittadini.
-Eradicare l'islamofobia: implementare azioni efficaci in ogni paese per l'educazione, il dialogo interreligioso e la promozione della comprensione reciproca.
-Proteggere i luoghi di culto: garantire la sicurezza delle moschee e di altri luoghi di culto per mantenere la pace e l'armonia nella società.
-Promuovere il dialogo interculturale: incoraggiare un dialogo aperto e la comprensione reciproca tra diverse comunità per ridurre i pregiudizi e promuovere la coesione sociale.
]l 15 marzo è stato designato dalle Nazioni Unite come Giornata Mondiale contro l'Islamofobia. La ricorrenza mira a sensibilizzare sulla gravità e sui pericoli rappresentati dall'islamofobia e sulla necessità di combatterla, con l'intento di promuovere la tolleranza, il rispetto per la diversità e i diritti umani in tutto il mondo.
La scelta di questa data è legata in modo specifico all'attacco terroristico del 2019 a Christchurch, in Nuova Zelanda, durante il quale una persona armata ha sparato contro i fedeli in preghiera in due moschee, uccidendo 51 person. L'attacco terroristico ha attirato l'attenzione globale sull'aumento dell'odio e della violenza contro i musulmani in tutto il mondo.
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