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Yemen: Bilal, il ragazzo che ha seguito il consiglio del padre sul Corano

23:59 - May 06, 2026
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In una casa umile e silenziosa, in uno dei quartieri di Sana’a, la capitale dello Yemen, ha avuto inizio la storia di Bilal Mahdi Al-Sharaabi, un ragazzo yemenita che oggi ha quattordici anni

In una casa umile e silenziosa, in uno dei quartieri di Sana’a, la capitale dello Yemen, ha avuto inizio la storia di Bilal Mahdi Al-Sharaabi, un ragazzo yemenita che oggi ha quattordici anni. Nonostante le dure condizioni della vita, è rimasto fedele all’eredità coranica che il padre gli ha lasciato.

Bilal ha portato il peso dell’essere orfano fin dall’infanzia, ma ha anche portato con sé la luce del Corano, una luce che lo ha salvato dal dolore e gli ha aperto le porte della speranza.

Bilal è cresciuto in una famiglia di ceto medio e la sua vita procedeva senza intoppi, finché il destino non ha inflitto loro un duro colpo con la morte del padre. Suo padre non era solo un tutore, ma anche l’Imam della moschea, un maestro di Corano e una voce che infondeva pace nei cuori.

Il padre è venuto a mancare, lasciando un grande vuoto e uno shock che ha sconvolto la madre e i figli. Ma le tracce della sua fede si sono radicate profondamente in loro, e il Corano li ha aiutati a superare questa calamità.

Bilal ha iniziato a memorizzare il Corano all’età di sette anni, seduto accanto a suo padre nella moschea, assorbendo le lettere di luce dalla sua voce e incidendo i momenti più belli nella sua memoria.

Suo padre gli ripeteva sempre: «Bilal, il Corano è con te quando le persone vengono a mancare».

Dopo la morte del padre, Bilal si è aggrappato a questo consiglio come ad un'ancora di salvezza. Ha continuato a memorizzare il Corano fino a completarlo in due anni, rimanendo così fedele alla più grande eredità che suo padre gli aveva lasciato.

Una mano gentile di sostegno ha raggiunto Bilal attraverso Qatar Charity, contribuendo a migliorare la situazione della sua famiglia e a soddisfare le necessità della sua scuola, permettendogli di continuare a studiare e memorizzare il Corano senza interruzioni. Questo sostegno è stato come un ponte, ripristinando la stabilità e alleviando parte del peso delle prime responsabilità che le circostanze gli avevano imposto.

Il completamento della memorizzazione del Corano da parte di Bilal non è stato un risultato effimero. Il suo comportamento è cambiato, la sua vita si è illuminata di una nuova luce, ed è diventato più calmo, più equilibrato e più capace di affrontare le sfide della vita.

Bilal dice sempre: «Il Corano mi dona una pace che nessun’altra cosa mi dà, mi protegge dalla paura e mi ricorda che Dio è con me».

Bilal sogna di diventare un medico in futuro con l’obiettivo di alleviare le sofferenze delle persone e aiutare la società. Vuole servire la sua comunità e coloro che lo circondano ed essere un modello per ogni bambino che ha perso il proprio sostegno, ma non ha perso la speranza.

Bilal dice agli orfani: «Rivolgetevi alla preghiera e al Corano, che sono la luce della vita e una fonte di supporto emotivo quando perdetevi i vostri cari».

Invia inoltre questo messaggio a coloro che lo hanno sostenuto e si sono presi cura di lui: «Vi ringrazio dal profondo del cuore, e chiedo a Dio di porre ciò che fate sulla bilancia delle vostre buone azioni e di annoverarvi tra gli abitanti del Paradiso».

 

 

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