Ecco le
novità dell’area di via San Fermo, a Bergamo, che dovrebbe ospitare il futuro
centro islamico di Bergamo.
I giudici
si sono pronunciati sul ricorso presentato dall’avvocato del foro di Verona
Ruggero Troiani per conto di Imad El Joulani contro il sequestro dei conti e
dell’area di via San Fermo che - nelle intenzioni di quest’ultimo - avrebbe
dovuto ospitare un centro islamico.
La
vicenda è esplosa il 22 dicembre, quando Digos e Finanza hanno sequestrato il
cantiere per conto del pm Carmen Pugliese, titolare di un’inchiesta per
appropriazione indebita che vede indagato El Joulani, cardiologo giordano ed ex
presidente del Centro islamico di via Cenisio. A denunciarlo sono stati
l’attuale presidente Mohamed Saleh e il tesoriere dell’Ucoii (Unione comunità
islamiche d’Italia) perché sostengono che non siano troppo chiari la destinazione
e l’utilizzo che El Joulani ha fatto dei 4 milioni e 980 mila euro arrivati
come finanziamento dalla Qatar Charity Foundation (Qcf).
Fonte : ecodibergamo