
Sheikh Naim Qassem, Segretario Generale di Hezbollah in Libano, in un messaggio rivolto ai mujaheddin di Hezbollah e della Resistenza Islamica, ha dichiarato: «I vostri droni hanno terrorizzato l'occupante israeliano e le persone più malvagie del mondo». Ha poi ribadito con fermezza che le armi della Resistenza rappresentano una questione interna libanese e non saranno oggetto di alcun negoziato.
Rivolgendosi ai combattenti, ha affermato: «Voi non morite: o restate sul campo o cadete come martiri, restando vivi presso il vostro Signore». In un altro passaggio del suo intervento, il Segretario Generale ha sottolineato la determinazione del movimento: «Non chineremo il capo né ci arrenderemo: continueremo a difendere il Libano e il suo popolo. Indipendentemente dal tempo necessario e dall'entità delle perdite, il prezzo da pagare sarà sempre inferiore a quello della resa».
Sheikh Naim Qassem ha infine assicurato che le forze della Resistenza non lasceranno il campo di battaglia, impegnandosi a trasformarlo in un inferno per il nemico e a rispondere sistematicamente a ogni aggressione.
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