IQNA

Commento al versetto coranico 67 del capitolo “La tavola imbandita”

8:46 - July 14, 2017
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Iqna - “O Messaggero, comunica quello che è sceso su di te da parte del tuo Signore. Ché se non lo facessi non assolveresti alla tua missione. Allah ti proteggerà dalla gente. Invero Allah non guida un popolo di miscredenti.”

Commento al versetto coranico 67 del capitolo

I commentatori e i sapienti sciiti e anche molti commentatori e sapienti sunniti sono concordi sul fatto che questo versetto fu rivelato per volontà divina dopo l’ultimo pellegrinaggio del profeta Muhammad (pace su di lui e sulla sua famiglia). Questo versetto si riferisce alla proclamazione, sempre per volontà divina, della successione all’Inviato di Dio, ovvero del ruolo di leader che l’Imam Ali (pace su di lui) doveva ricoprire all’indomani della dipartita del profeta Muhammad. Erano passati otto giorni dalla Festa del Sacrificio (Eid al-Adha), e i pellegrini stavano ritornando verso le loro città, quando le carovane si trovavano nella zona desertica di Ghadr Khum, ovvero quel crocevia attraverso il quale i carovanieri sarebbero tornati presso le proprie terre di origine, quindi l’ultimo pezzo di strada che i pellegrini facevano insieme prima di separarsi. A quel punto l’Angelo della Rivelazione scese presso il profeta Muhammad (pace su di lui e sulla sua famiglia) e gli rivelò il suddetto versetto. A quel punto il Messaggero di Dio ordinò alle carovane di fermarsi (alcuni sostengono che in quel giorno ci fossero presenti all’evento circa 124 mila musulmani) e proclamò apertamente l’Imam Ali come suo successore, per volontà divina. Allora, dopo che il profeta rivelò ai fedeli il versetto, egli ricevette una nuova sura (capitolo 5: versetto 3). A quel punto la folla si emozionò e molti vollero congratularsi direttamente con l’Imam Ali (pace su di lui); tra le personalità famose che si congratularono col Principe dei Credenti possiamo nominare Abu Bakr e Umar, che dissero ad alta voce davanti a tutti: "Complimenti, figlio di Abu Talib. Tu sei l’autorità e la guida per tutti gli uomini e le donne che hanno fede”. Dobbiamo spiegare meglio due punti per comprendere bene la portata dell’evento:

1- Nel versetto 67 del capitolo "Al Maida”, quando si dice che "se non adempirai, non avrai portato a compimento la missione (profetica)”, si vuole sottolineare l’importanza dell’argomento trattato. Evidentemente il profeta Muhammad aveva compiuto in modo esemplare la sua missione, ma la condizione posta da Dio al completamento della missione profetica, dimostra la gravità della situazione. Il significato del versetto è quindi il seguente: "oh profeta, se non proclami apertamente davanti a tutti la leadership dell’Imam Ali, non avrai adempiuto correttamente alla tua missione”. Inoltre, questo versetto, non solo è rivolto al profeta Muhammad (pace su di lui e sulla sua famiglia), ma anche a tutti i musulmani. In pratica, il futuro dell’Islam e dei musulmani dipende dalla corretta comprensione di questo versetto, e non riconoscere l’autorità dell’Imam Ali vorrebbe dire ledere la propria fede.

 2- Sempre nello stesso versetto, quando si dice che "Dio ti proteggerà dalla gente”, si vuole sottolineare il fatto che la promulgazione di tale verdetto di origine divina, creerà per alcuni un certo malcontento, che potrebbe sfociare addirittura in un attentato alla vita del profeta Muhammad stesso. Dio l’Altissimo grazie a questo versetto rassicura il Suo Inviato che in caso di promulgazione della volontà divina, comunque egli verrà protetto e non saranno i suoi nemici ad avere il sopravvento su di lui o comunque a metterlo in pericolo. Infatti, come narrano alcuni grandi compagni del profeta, come Ibn Abbas e Jabir Ibn Abdullah al-Ansari, il Messaggero di Dio aveva il timore che in caso di nomina dell’Imam Ali, la gente dicesse: "ecco, egli ha scelto come successore suo cugino!” La funzione di questo versetto, oltre alla pubblica dichiarazione della volontà divina, era di rassicurare il profeta Muhammad (pace su di lui e sulla sua famiglia) riguardo alle malelingue.

Tratto da "Il commento di alcuni versetti coranici” dell’Ayatullah Makarem Shirazi

islamshia.org  

 

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Certo che ne avete di fantasia ...cosa c'entra ali con quel versetto non ne ho proprio idea ,e con quale coraggio collegate una cosa al altra davvero non ne ho idea ...sono musulmano e non mi considero ne sunnita ne scita ,seguo la sunna del Nostro Amato Profeta ﷺ ma non voglio fare errori di quelli che ci hanno proceduto ...mi dovete scusare fratelli ,sono giovane e sicuramente non conosco molto dell' mia religione ma quel poco che conosco mi basta per dire che siete tutti fuori di testa ,secondo il vostro ragionamento dopo che il Nostro Amato Profeta ﷺ ha proclamato ali suo successore, qualche musulmano aveva il coraggio di contraddirlo ??c'è lo ripeto siete davvero fuori di testa
Ma usate quel cervello ogni tanto ,e secondo voi il compagno del profeta ﷺ che è stato nominato addirittura nel CORANO ha preso il suo posto ??ma ragionate su quello che state dicendo ??secondo me e ve lo ripeto per la terza volta ,siete veramente fuori di testa ...ora ricapitolando, non sono ne sunnita ne scita m se dovesse usare la ragione di sicuro non sarò mai e poi mai e ripeto MAI scita ...dovete vergognarvi di quello ch dite dei compagni del profeta ,Omar è stato assassinato e non aggiungo altro ...se per voi questo è Islam allora siete davvero fuori di testa ...e siamo a 4 ....spero che un giorno recuperate la ragione e vi rimettete in riga ,seguite gli insegnamenti del profeta è la smettete con questa storia sunnita,scita ,sufi ecc ecc ecc ,piano vi state trasformando in cristiani
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