IQNA

23:54 - June 27, 2018
Notizie ID: 3483009
Iqna - Alcuni cenni sulla condizione delle persone di colore nell'Islam

I musulmani neri nell'Islam

L'Islam sin dalle sue origini si è subito distinta come una religione contraria ad ogni tipo di discriminazione basata sull'etnia e il colore della pelle.Per l'Islam infatti l'unica vera virtù che distingue gli uomini è la vicinanza a Dio ed il rispetto del suo volere,mentre aspetti come provenienza,ricchezza,razza,ecc,non rappresentano in alcun modo motivo di superiorità degli uni sugli altri. Di conseguenza sin dall'inizio troviamo nella religione islamica persone di colore che hanno influenzato la storia dell'Islam stesso. ha avuto sin dall'inizio 

Non tutti sanno ad esempio che Hadjar, la moglie di Abramo (Che la pace sia su di lui),era una donna di colore, e che i musulmani nei primi anni della predicazione del Profeta Mohammad(SW) sono fuggiti in Etiopia per praticare liberamente la loro religione . Hadjar è madre di Ismaele,secondo figlio di Abramo,da cui deriva la discendenza del Profeta Mohammad (Che Dio benedica lui e la sua famiglia). 

Habib Akandeh, uno scrittore e storico nigeriano che vive in Inghilterra, ha spiegato che l'immagine del "povero" uomo nero che si convertì all'Islam era un'immagine falsa.Lo studioso ha ricordato a tal proposito la storia  di Bilal,compagno del Profeta(SW) e primo muezzin dell'Islam, che fu nominato governatore della Siria.In generale agli inizi della comparsa dell'Islam ci sono state diverse persone di colore che hanno ricoperto posizioni di rilievo,come il Re d'Etiopia che si convertì all'Islam.

"Devo ricordare le storie di neri che hanno avuto una grande influenza sull'andamento dell'Islam nelle diverse epoche,compresa quella contemporanea,come dimostrano le storie di Mohammad Ali Clay e di Malcom X,o quella della sorella di quest'ultimo che si convertì prima di suo fratello e di cui non parliamo mai".

Egli ha aggiunto che nonostante ciò ci sono stati anche periodi in cui le persone di colore sono state discriminate e sfruttate da dinastie e regimi dispotici che hanno governato sulle terre islamiche,come il caso dei cosiddetti Zanj. "La discriminazione contro i neri esisteva sotto il dominio degli Abbasidi come dimostra la ribellione dei Zanj,che erano schiavi importati dall'Africa principalmente usati per lavori agricoli nelle piantagioni dell'Iraq meridionale ".

 

 

 

 

 

 

 

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