
la partita tra Iran e Nuova Zelanda si è svolta allo stadio SoFi di Los Angeles sotto la direzione dell’arbitro messicano César Ramos. Per l’Iran sono andati a segno Ramin Rezaeian e Mohammad Mohebi, mentre per la Nuova Zelanda ha realizzato una doppietta Elijah Just. L’incontro si è concluso sul punteggio di 2-2. La prossima sfida dell’Iran è in programma il 21 giugno contro il Belgio.
Ricordo dei martiri di Minab durante Iran-Nuova Zelanda
Nel corso della partita, numerosi tifosi iraniani hanno esposto le fotografie degli studenti della scuola di Minab, nel sud dell’Iran, caduti martiri in un crimine americano-israeliano, un gesto che ha attirato l’attenzione dei media e dei fotografi.
Grande presenza di tifosi iraniani
La FIFA ha annunciato i dati ufficiali sull’affluenza pochi minuti dopo l’inizio della partita tra Iran e Nuova Zelanda. Secondo le cifre diffuse, sugli spalti erano presenti 70.108 persone, un numero che ha praticamente riempito quasi l’intera capienza dello stadio. Le stime indicano che oltre il 90 per cento del pubblico fosse costituito da tifosi iraniani. In questo modo, la squadra iraniana ha potuto contare su un’atmosfera molto simile a quella di una partita casalinga, nonostante l’incontro si disputasse negli Stati Uniti, in una città ospitante dei Mondiali.
Il presidente della FIFA: L’Iran ha mostrato la propria unità
A margine dell’incontro, il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha fatto visita allo spogliatoio della Nazionale iraniana e si è rivolto ai giocatori con queste parole: State inviando un messaggio molto forte al mondo intero. Siete riusciti a riunire tutto lo stadio dalla vostra parte, ottenendo il sostegno dei tifosi. Avete dimostrato unità e coesione, e desidero ringraziarvi per questo.
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