
Khaled al-Jandi, predicatore egiziano e professore di Al Azhar, ha condannato la distorsione dei versi coranici sull'hijab nel film al-Zaif (L'ospite) attualmente sugli schermi in Egitto e nei paesi arabi.
Secondo il sito Eremnews, al-Jandi ha affermato che nel film in questione i versi del Corano sono stati distorti, e che per questo motivo la sua proiezione nelle sale cinematografiche dovrebbe essere interrotta.
Khaled al-Jandi ha anche condannato il silenzio su tale questione da parte di Al-Azhar, del ministero per gli affari religiosi, e delle altre istituzioni religiose egiziane.
"La scorsa settimana, con diversi religiosi egiziani, siamo andati a vedere questo film, ma ciò a cui abbiamo assistito ci pone nella posizione di dover criticare gli autori dell'opera", ha detto al-Jandi.
Il film di Ebrahim Issa e Hadi al-Bajuri si occupa di hijab e libertà delle donne, ma contiene diversi riferimenti al Corano in cui, attraverso interpretazioni errate, viene distorto il significato dei versi del Libro Sacro.
Iqna-E' autorizzata la riproduzione esclusivamente citando la fonte