IQNA

23:58 - April 23, 2020
Notizie ID: 3484987
Tehran-Iqna- La Guida Suprema della Rivoluzione islamica, l'Ayatollah Seyyed Ali Khamenei, ha risposto a una istifta (richiesta per una Fatwa) sul digiuno durante la pandemia di coronavirus

Fatwa dell'Ayatollah Khamenei sul digiuno durante la pandemia di coronavirus

La Guida Suprema della Rivoluzione islamica, l'Ayatollah Seyyed Ali Khamenei, ha risposto a una istifta (richiesta per una Fatwa) sul digiuno durante la pandemia di coronavirus.

Secondo il sito web dell'ufficio del Leader della Rivoluzione islamica, l'istifta era legata al digiuno nel mese sacro del Ramadan, considerando la diffusione del Covid-19.

In risposta, l'Ayatollah Khamenei ha sottolineato che il digiuno è un atto religioso wajib (obbligatorio) e una benedizione per le persone.

Il digiuno è tra le basi dell'elevazione e della perfezione spirituale ed era praticato dai fedeli delle religioni monoteistiche già prima dell'avvento dell'Islam, ha detto il Leader, evidenziando i grandi effetti benefici del digiuno, inclusa la purificazione dell'anima e il rafforzamento della fermezza di fronte alle difficoltà.

L'Ayatollah Khamenei ha affermato nella Fatwa che saltare il digiuno nel mese sacro del Ramadan non è permesso a meno che non si abbia la certezza che praticando il digiuno si andrebbe incontro ad una malattia o si aggraverebbe o prolungherebbe una malattia già in corso.

La certezza può essere raggiunta consultando un medico che sia qualificato nel suo lavoro e al tempo stesso credente dal punto di vista religioso, si legge nella Fatwa. In tal caso si deve compensare le giornate di digiuno saltate digiunando in seguito quando se ne avrà la possibilità dal punto di vista della salute.

 

 

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