
Il Consiglio delle comunità islamiche di Amburgo ha condannato la recente aggressione avvenuta nella città tedesca contra la moschea Imam Ali (AS).
Secondo il sito di notizie welt.de, Fateh Yildiz, presidente del Consiglio delle comunità islamiche di Amburgo, ha affermato che il luogo di culto è stato fatto oggetto di un atto vandalico quando degli sconosciuti hanno imbrattato i muri della moschea con slogan contro l'Islam e i musulmani.
Yildiz ha inoltre condannato le affermazioni dei gruppi di estrema destra sull'Islam affermando: “Le loro dichiarazioni sono assurde e completamente prive di significato e assurde ed hanno lo scopo di incitare i cittadini all'odio, di provocare violenza, caos e divisioni nella società. Mentono sui social network e dicono che Islam significa esecuzioni e lapidazioni”.
Condanne sono arrivate anche dalla portavoce del Partito della Sinistra (Die Linke) di Amburgo, Insa Tietjen, che ha messo in guardia su un aumento degli attacchi contro i musulmani.
“I dibattiti critici non sono un problema, ma le azioni dei gruppi estremisti contro il Centro islamico di Amburgo e la moschea Imam Ali sono una campagna mirata contro i cittadini musulmani di Amburgo. Queste azioni minano la pace nella società e la convivenza di diverse culture e religioni nella città. Una campagna del genere è molto pericolosa e impedisce un dialogo costruttivo", ha affermato la portavoce.
Dopo la recente aggressione contro la moschea Imam Ali, la polizia di Amburgo ha tentato di identificare i colpevoli. Tuttavia, fin'ora non è stato indicato alcun gruppo specifico e si è solo detto che i colpevoli fossero di estrema destra.
Inoltre alcuni gruppi xenofobi hanno annunciato che avrebbero attaccato anche il Centro islamico di Amburgo la prossima settimana. Secondo gli osservatori sembra che queste azioni sono portate avanti con uno scopo specifico seguendo un'agenda pre stabilita.
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